mercoledì, 07 ottobre 2026

Traffico di animali protetti, il Wwf parte civile nel processo ai bracconieri

Si è celebrata a Reggio Calabria la prima udienza del processo a carico di otto bracconieri rinviati a giudizio per aver costituito un’associazione a delinquere finalizzata al prelievo e alla illecita commercializzazione, in Italia e all’estero, di migliaia di esemplari di volatili protetti e particolarmente protetti sia vivi, utilizzati per finalità di richiamo, che morti, per alimentare i mercati illegali. (l’operazione del maggio scorso)

Lo rende noto il Wwf che ha chiesto e ottenuto dal Gup la costituzione di parte civile. “Nonostante tutte le campagne di contrasto portate avanti dagli attivisti del Wwf e delle altre associazioni ambientaliste, anche a rischio della propria incolumità – ha sostenuto l’avv. Angelo Calzone, che rappresenta l’associazione ambientalista nel giudizio – questa barbara pratica continua quotidianamente a mettere a rischio il già precario equilibrio ecologico di questa parte del territorio calabrese e la sua ricca e preziosa diversità di specie animale”. La sentenza è prevista per il prossimo 30 novembre.