lunedì, 12 ottobre 2026

Traffico di farmaci e truffa al sistema sanitario, 6 misure eseguite nel Cosentino

Sei misure cautelari sono state emesse a Bisignano (Cs) a disarticolare una presunta rete di persone dedite allo spaccio di sostanze stupefacenti, truffa in danno del sistema sanitario nazionale, ricettazione e falsità in atti pubblici.

 L’operazione è condotta dai carabinieri del comando provinciale di Cosenza e del Nas. Quattro persone sono in carcere, 1 agli arresti domiciliari ed una sottoposta all’obbligo di dimora in una indagine che trae origine dalle dichiarazioni rese dalla madre di uno dei destinatari dei provvedimenti restrittivi. La donna, nel maggio 2017, segnalò ai Carabinieri di Bisignano “che il figlio era solito acquistare illegalmente, da alcuni spacciatori del luogo, un medicinale antidolorifico e narcotico, denominato “Durogesic”, in forma di cerotti transdermici contenenti quale principio attivo il “Fentanyl”, un potente analgesico oppioide sintetico avente effetti largamente superiori alla morfina”.

Di qui sono patite le indagini che hanno rivelato l’esistenza di un “sistema di procacciamento dei menzionati cerotti da parte degli indagati, i quali, utilizzando ricettari rubati in ospedali ed ambulatori della provincia di Cosenza e timbri contraffatti, con i dati di un medico ormai in pensione e di altri inesistenti, falsificavano le prescrizioni mediche per acquistare i cerotti stessi”. Una rete di “spacciatori” provvedeva, quindi, a smerciare questi farmaci “rivenduti ai clienti con un prezzo variabile a seconda del taglio (cerotto intero 50€, mezzo cerotto 25€, striscia singola 10€), per un giro di affari di circa 80mila euro”. Documentata pure una truffa, “ammontante a circa 50mila euro, conseguente all’erogazione di medicinali interamente a carico del Servizio Sanitario Nazionale da parte di alcuni farmacisti della provincia, indotti in errore circa la genuinità delle ricette mediche”.

Contestualmente alla notifica delle misure cautelari sono stati eseguiti 15 decreti di perquisizione domiciliare (9 dei quali a carico di altri soggetti indagati in stato di libertà per i medesimi reati), a seguito delle quali sono state denunciate in stato di libertà 2 persone, una per “detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti” ed una per “ricettazione”, nonché segnalati alla Prefettura di Cosenza quali assuntori di sostanze stupefacenti ulteriori 4 soggetti, procedendo complessivamente al sequestro di 5 cerotti transdermici “Durogesic”, 4 prescrizioni mediche già compilate e recanti il timbro della locale azienda ospedaliera, 32 confezioni di metadone, 2 grammi di eroina ed 1 grammo di hascisc.

Cos’è il “Fentanyl”, la nuova droga che ha invaso il mercato.

Il Fentanyl è un analgesico oppioide sintetico, più potente della morfina, utilizzato da ormai 20 anni soprattutto per le cure palliative oncologiche. La principale caratteristica di tale prodotto è certamente quella del rapido assorbimento e quindi della capacità di produrre effetti narcotici in pochissimi minuti. Assunto in assenza di dolore fisico e di adeguato controllo medico potrebbe determinare anche gravi effetti collaterali, generando conseguentemente uno stato di forte dipendenza, da intendersi come una sorta di necessità compulsiva di procurarsi la sostanza con ogni mezzo. Purtroppo, si stima che la sempre più diffusa vendita illegale di farmaci oppioidi abbia prodotto un netto incremento delle morti per overdose: basti pensare che solo nel 2016, sono stati accertati oltre 42.000 casi di decessi negli Stati Uniti e circa 8.000 in Europa.