lunedì, 12 ottobre 2026

Tre arresti per l’omicidio di Seminara in cui rimase ferito anche un ragazzino bulgaro

Omicidio, estorsione e armi, aggravati dal metodo mafioso. Sono le accuse contestate a tre persone, arrestate questa mattina per l’omicidio di Fabio Giuseppe Gioffrè, nel quale rimase ferito un ragazzino bulgaro che si trovava con la vittima. L’operazione è condotta dal Comando Provinciale Carabinieri Carabinieri di Reggio Calabria, coordinata dalla Direzione Distrettuale Antimafia reggina.

Gioffrè, allevatore di Seminara (RC) fu ucciso il 21 luglio scorso in un agguato mafioso in cui rimase ferito anche un minore bulgaro. In particolare, le indagini dei Carabinieri hanno permesso di fare luce sul contesto in cui è maturato il delitto, riconducibile alle articolate dinamiche criminali del territorio della Piana di Gioia Tauro, e di individuare uno degli autori materiali dell’omicidio.

I dettagli dell’operazione saranno resi noti nel corso della conferenza stampa presieduta dal Procuratore di Reggio Calabria, che si terrà alle 10.30 presso il Comando Provinciale Carabinieri.