La Commissione straordinaria che governa il Comune di Lamezia Terme ha proclamato una nuova giornata di lutto cittadino per domani, in concomitanza con i funerali, a Gizzeria, di Stefania Signore, di 30 anni, e dei figli Christian, di sette, e Nicolò, di due, morti dopo essere stati travolti da un’ondata di fango e acqua in occasione dell’ondata di maltempo della settimana scorsa. La Commissione aveva già proclamato il lutto cittadino per oggi e la nuova proclamazione fa seguito alla decisione dei familiari delle vittime di posticipare a domani i funerali, presa in considerazione del ritrovamento, avvenuto stamani, del corpo del piccolo Nicolò e consentire così lo svolgimento di un’unica cerimonia per mamma e figli.
“Ci tengo a ringraziare, oltre agli organismi di polizia giudiziaria, la Protezione civile ed i suoi volontari, il Cnr, i vigili del fuoco, in tutte le loro articolazioni, e tutti i semplici cittadini intervenuti volontariamente, per il grande impegno che hanno profuso nelle ricerche del corpo del bambino scomparso e nelle attività correlate”. Lo ha detto all’Ansa il Procuratore della Repubblica di Lamezia Terme, Salvatore Curcio, in relazione al ritrovamento, dopo otto giorni di incessanti ricerche, del corpo di Nicolò, vittima insieme alla madre ed al fratello di sette anni del nubifragio abbattutosi in Calabria il 4 ottobre scorso. “In questa vicenda – ha aggiunto il procuratore Curcio – meritano di essere evidenziati gli aspetti di grande umanità, condivisione e solidarietà che tutti hanno dimostrato sul campo. Valori non sempre riscontrabili ai giorni nostri”.