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Rapina alla posta di Bocchigliero, incastrati dal dna

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Tre persone sono state arrestate per la rapina avvenuta l’1 luglio 2016 all’ufficio postale di Bocchigliero. I carabinieri della Stazione di Bocchigliero, coadiuvati dai colleghi del Nucleo operativo e radiomobile della Compagnia di Rossano e con la collaborazione del Nucleo operativo e radiomobile della Compagnia di Bologna-Borgo Panigale, hanno dato esecuzione ad una ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal Tribunale di Castrovillari nei confronti di Vincenzo Avena, classe 1961, Giuseppe Macaretti, classe 1955 ed Emanuele Mingrone, classe 1983, tutti rossanesi, per il reato di rapina aggravata.

L’episodio risale al 1 luglio 2016, quando tre uomini armati e travisati con dei passamontagna hanno assaltato l’ufficio postale di Bocchigliero, tenendo sotto la minaccia delle armi i dipendenti dell’ufficio e facendosi consegnare dal direttore la somma di 103 mila euro.

Nel corso del sopralluogo immediatamente successivo al fatto, i carabinieri hanno raccolto elementi utili alle indagini, tra cui le dichiarazioni dei dipendenti delle poste e di alcuni testimoni, le immagini degli impianti di videosorveglianza e due bottiglie di acqua abbandonate sul pavimento dell’ufficio postale.

I tre malviventi, nel corso della notte precedente la rapina, erano riusciti ad entrare nel locale caldaia adiacente l’Ufficio postale ed avevano effettuato un buco nel muro che gli ha permesso di accedere all’interno delle poste. Ed infatti, all’apertura della filiale, quando i dipendenti hanno disattivato il sistema di allarme, i tre rapinatori hanno fatto ingresso dal buco e, armati di pistola, si sono fatti consegnare il denaro per poi fuggire a bordo di una Lancia Y, successivamente risultata in uso proprio al Mingrone. Gli altri due correi, invece, venivano incastrati dalle bottiglie di acqua dimenticate sul luogo della rapina da parte dei malviventi e dalle quali è stato possibile estrarre il profilo genetico degli stessi.

Gli arrestati sono stati tradotti in carcere: Avena e Mingrone a Castrovillari; Macaretti a Bologna.

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