Attualità Catanzaro Cosenza Crotone Notizie Politica Primo Piano Reggio Calabria TICKERS Vibo Valentia

REGIONALI | Inizia ufficialmente la corsa per la Cittadella e per palazzo Campanella

Ieri la presentazione delle liste: ecco quando si vota e l'assegnazione dei seggi nelle tre circoscrizioni Scritto da: REDAZIONE

La corsa verso l’elezione del presidente della Calabria e del nuovo Consiglio regionale, è ufficialmente iniziata. A mezzogiorno di ieri sono scaduti i termini per presentare le liste sia per le elezioni Regionali, sia ancora per gli 82 comuni chiamati al voto, poco più del 20% del totale dei comuni calabresi, circa 330 mila elettori. Fra essi spicca Cosenza (LEGGI L’ARTICOLO), unico capoluogo che rinnoverà la propria assemblea elettiva, mentre l’altro centro con più di 15 mila abitanti che si recherà alle urne è Siderno. Com’è noto, si vota domenica 3 e lunedì 4 ottobre prossimi, ad un anno esatto dalla scomparsa di Jole Santelli, mentre l’eventuale ballottaggio nei comuni che non eleggessero il sindaco al primo turno si svolgerà domenica 17 e lunedì 18 ottobre.

Ieri mattina sono state presentate le quattro candidature alla presidenza, i rappresentanti delle liste erano in fila presso la cancelleria della Corte d’Appello di Catanzaro, dov’è costituito l’ufficio centrale regionale. Ma già nella giornata di venerdì diversi partiti, fra i quali M5S, Fratelli d’Italia e Lega, avevano preferito anticipare i tempi ufficializzando una decina di liste su base circoscrizionale ai tribunali competenti a livello territoriale. Alla fine, le liste in corsa sono una ventina (LEGGI L’ARTICOLO). Per quel che riguarda il Consiglio regionale, si concorre per l’assegnazione di 30 seggi, per essere più precisi 28 consiglieri più il presidente ed il secondo candidato alla presidenza più votato: due terzi di questi seggi verranno attribuiti col sistema proporzionale, gli altri 6 col maggioritario. Per la presidenza, si vota in un unico turno ed è eletto chi conquista più voti, ovvero, anche un solo voto in più rispetto agli antagonisti. Per entrare in Consiglio i partiti devono superare la soglia di sbarramento del 4%, le coalizioni andare oltre l’8%. Dei 30 seggi, 9 andranno alla circoscrizione nord, quella disegnata attorno alla provincia di Cosenza, 8 a quella centrale, che ingloba le province di Catanzaro, Crotone e Vibo Valentia, e 7 a quella sud, in sostanza la provincia di Reggio Calabria. La presenza femminile sarà per la prima volta garantita dalla doppia preferenza di genere. Non è possibile il voto disgiunto.

In corsa per la successione della Santelli ci sono tre uomini ed una donna. I protagonisti annunciati sono i rappresentanti delle due grandi coalizioni, il parlamentare di Forza Italia, Roberto Occhiuto, e la fondatrice e direttrice del Centro di Neurogenetica di Lamezia Terme, Amalia Bruni. Ruoli di rottura per il sindaco tuttora in carica di Napoli, Luigi De Magistris, e per l’ex presidente Mario Oliverio, che incarna a livello regionale l’inguaribile diaspora della sinistra. Per quanto riguarda le elezioni comunali, val la pena di sottolineare che ben 7 dei 9 comuni che votano per superare un commissariamento per mafia sono calabresi, e 5 di questi, Careri, Palizzi, Siderno, Stilo e Delianuova, sono in provincia di Reggio Calabria. Gli altri due, Crucoli e Casabona, appartengono alla provincia di Crotone.

Condividi su
4 Condivisioni

Commenti

Clicca qui per commentare

 

DIRETTA VIDEOCALABRIA

Il meteo

Meteo Calabria

VIDEO ONLINE – AGENZIA VISTA

WP2Social Auto Publish Powered By : XYZScripts.com