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Ritardi nella vaccinazione ai tirocinanti, Insieme: «La Regione ha abbandonato studenti ed atenei»

Così l'associazione studentesca dell'università "Magna Graecia" di Catanzaro Scritto da:

«Sono ormai settimane che gli studenti tirocinanti sono stati inclusi all’interno del piano di vaccinazione regionale ma ancora oggi ingenti sono i ritardi che non consentono di procedere con la somministrazione delle dosi loro destinate. I tirocinanti sono stati inclusi all’interno della fase 1 al pari degli operatori sanitari, rientrando in tal senso tra le categorie che necessitano della somministrazione in via prioritaria. Sono oltre 2500 le richieste di adesione alla campagna riservata agli studenti, tuttavia i ritardi sulle consegne non consentono al nostro ateneo di procedere massivamente ad una vaccinazione». Lo scrive in una nota l’associazione universitaria “Insieme per gli studenti” dell’università degli Studi “Magna Græcia” di Catanzaro in merito ai ritardi nelle vaccinazioni dei tirocinanti.

«Vogliamo sottolineare – continuano gli studenti – come la vaccinazione dei tirocinanti costituisca un punto cruciale per la ripresa delle attività pratico-formative in presenza ed in particolar modo per quella categoria di studenti che necessita di portare a compimento un ingente monte ore in vista del prossimo conseguimento del titolo di laurea. Abbiamo appreso nei passati giorni del nuovo calendario vaccinale il quale vedeva il 28 febbraio come termine ultimo per la vaccinazione di tutto il target della fase 1 ed ancora oggi, nonostante i numerosi sforzi messi in atto e portati avanti, ci chiediamo come sia possibile non procedere ad una consegna e ad una rapida vaccinazione di una categoria che necessita di riprendere le attività in presenza e che vede, da ormai un anno, fermo il proprio percorso formativo».

«Numerosi – scrive l’associazione “Insieme” – sono gli enti convenzionati con il nostro ateneo che impongono la vaccinazione quale requisito necessario per il rientro e per lo svolgimento delle attività, seppur questa non veda obbligo da parte del Governo centrale. Le loro minime disponibilità garantite non consentono tuttavia una regolare ripresa del tirocinio e conseguentemente vari sono gli studenti che non avranno possibilità di portare a compimento il monte ore. Riteniamo che la Regione debba prevedere come obiettivo la valorizzazione degli atenei e degli studenti in primis ma da quanto possiamo apprendere, ancora una volta, questi sono stati abbandonati. Chiediamo di valutare la possibilità di un ulteriore intervento che possa consentire di accelerare la consegna delle fiale presso l’università degli Studi “Magna Graecia” di Catanzaro al fine di procedere massivamente ad una campagna di vaccinazione che consentirà un rientro per lo svolgimento delle attività pratiche. L’università è un investimento per il futuro e gli studenti, quali professionisti del domani, non possono permettersi ulteriori ritardi».

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