martedì, 27 febbraio 2024

Ritorna in carcere Nicolino Giofrè: era ai domiciliari per l’emergenza Covid-19

L'uomo era stato arrestato tre anni fa durante l'operazione "Jonny"

Questa mattina, su delega della Dda di Catanzaro, personale delle Squadre Mobili di Catanzaro e Crotone, hanno tradotto in carcere Nicolino Gioffrè cl. 75, posto agli arresti domiciliari il 18 marzo scorso per ragioni di incompatibilità carceraria determinata dalla diffusione del virus Covid-19. L’uomo, già condannato in primo grado a 13 anni e 4 mesi poiché ritenuto responsabile del reato di associazione mafiosa ed estorsione, era stato tratto in arresto nel maggio 2017, nell’ambito dell’operazione Jonny in quanto ritenuto luogotenente della cosca Arena e referente, per conto della stessa, sul territorio catanzarese. In virtù del suo ruolo di spicco, era emerso anche come partecipe di “summit” di ndrangheta tesi a ristabilire i sempre precari equilibri tra cosche dei diversi territori.

Avvalendosi anche della recente novella legislativa (decreto legge nr. 29 del 10 maggio 2020), il procuratore Nicola Gratteri e il sostituto Domenico Guarascio della Dda catanzarese, hanno chiesto ed ottenuto dal GIP il ripristino della custodia cautelare in carcere che sarà scontata in una struttura penitenziaria individuata dal Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria.