mercoledì, 17 aprile 2024

Sabato e domenica tornano le Giornate Fai di Primavera

Sabato e domenica prossimi, nel primo week-end di primavera, tornano anche in Calabria le giornate Fai, l’appuntamento che il Fondo per l’ambiente italiano dedica alla conoscenza ed alla salvaguardia del patrimonio culturale e paesaggistico del nostro Paese. Quella del 2024 è l’edizione numero 32, ma la formula è sempre quella, collaudata, delle aperture e di itinerari proposti dai volontari e dalle delegazioni presenti su tutto il territorio regionale. Fra essi, la visita all’orto botanico dell’Università della Calabria: si tratta di un percorso scientifico applicato alla natura, che si concretizza nello scenario delle bellezze naturali della struttura di Rende fra boschi e biodiversità, con postazioni didattiche per lo studio di minerali, geologia, bonsai, rapporto tra natura e uomo. Le visite si potranno effettuare sia sabato 23 che domenica 24 marzo dalle 10,30 alle 17,30. Un altro itinerario riguarda un’escursione tra palmenti, catoji e somarelli a Santa Caterina dello Jonio: si tratta di una passeggiata tra le stradine del comune del soveratese fra le vasche per la pigiatura dei mosti, gli uliveti, le grotte e i calanchi che mostrerà la realtà agricola, tuttora esistente sebbene in misura minore, sul territorio. Le visite sono in programma sabato e domenica dalle 9 alle 12,30 e dalle 15,30 alle 17. Nel Crotonese, il luogo prescelto è il parco di Villa Margherita, edificata dalla famiglia Barracco nel 19° secolo tra Cutro ed Isola Capo Rizzuto e che fino all’esproprio, a seguito della riforma agraria degli anni ’50, che ne decretò l’affidamento in gestione all’allora Esac, era un bene privato. Visite dalle 9,30 alle 12,30 e dalle 14 alle 17 sia di sabato 23 che di domenica 24. Santità e arte, architettura e gastronomia è quello che, invece, offrirà Mammola, centro del versante jonico reggino tra Serre ed Aspromonte, dove il percorso evidenzierà le caratteristiche architettoniche e storico-artistiche, e le risorse gastronomiche della cittadina. A Mammola le prime visite saranno possibili già venerdì 22 marzo, dalle 9 alle 12,30, poi sabato 23 dalle 9 alle 12,30, infine domenica 24 dalle 10 alle 13 e dalle 14 alle 17. Sulle propaggini meridionali del Poro vibonese si potrà andare alla scoperta degli antichi quartieri di Nicotera, Baglio, Giudecca e Palmentieri, per ammirare gli antichi palazzi, i portoni incastonati in archi in pietra, le scalinate e gli slarghi protetti dai tipici cafi. Visite sabato 23 dalle 14,30 alle 17,30, e domenica 24 dalle 10 alle 13 e dalle 14,30 alle 17,30. A Villa San Giovanni il focus si concentrerà sull’industria e sull’arte serica, tra gli edifici in cui veniva lavorata la seta e le strutture che caratterizzavano la vita e l’economia del territorio, fulcro di un’imprenditoria tutta al femminile. Gli orari: dalle 10,30 alle 17,30 sia di sabato 23 che di domenica 24 marzo. Anche quest’anno non mancherà un omaggio ai Giganti della Sila, il maestoso bosco che da 400 anni sopravvive intatto nel territorio di Spezzano della Sila con gli imponenti ‘patriarchi’ la cui ombra dà origine a un grandioso spettacolo naturale. Le visite saranno possibili dalle 10 alle 16 sia di sabato che di domenica prossimi.