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Sanità in Calabria: non c’è l’intesa sui nomi dei manager tra Cotticelli ed Oliverio (VIDEO)

La cattiva notizia, innanzitutto: l’intesa fra il commissario alla sanità Cotticelli ed il presidente della Regione, Oliverio, sulla nomina dei manager della aziende sanitarie calabresi non c’è. Quella buona: dopo mesi di cannoneggiamenti a distanza e di cordialissima detestabilità, almeno adesso le parti sono tornate a parlarsi, e con toni che i presenti hanno definito civili e pacifici, che è in fondo quello che era auspicabile avvenisse anche in passato, nell’interesse della disastratissima sanità calabrese. Dalle due ore di confronto svoltesi ieri presso la Cittadella regionale, però, non sono emerse novità sostanziali sulle figure che dovranno guidare, o forse sarebbe meglio dire, aiutare, risollevare, le aziende sanitarie ed ospedaliere calabresi, e quindi ora spetterà al Consiglio dei ministri nominare i manager che la struttura commissariale aveva già individuato, ma i giudizi sul faccia a faccia di ieri sono unanimemente positivi: il ritrovato clima di dialogo è forse il frutto della campagna elettorale in corso, che suggerisce al ricandidando Oliverio una prudenza maggiore rispetto anche solo a poche settimane fa, anche se il capo dell’esecutivo si è giustificato dicendo di non poter ratificare scelte fatte da altri. Non è un mistero che dalla Cittadella filtrassero dubbi su alcuni dei profili scelti da Cotticelli, specie sotto l’aspetto dell’esperienza specifica nel settore sanitario. Ed i nomi degli invisi sono trapelati: una è Daniela Saitta, docente universitaria in matematica, ex componente il collegio sindacale della municipalizzata dei trasporti di Roma, che sarebbe stata scelta per guidare l’azienda sanitaria di Cosenza. Professoressa di matematica e quindi inadatta, secondo Oliverio: ma il problema della sanità calabrese non è soprattutto una questione di conti che non tornano? Non piaceva neanche Iole Fantozzi, designata per l’azienda sanitaria di Reggio Calabria, e soggetta a critiche anche da parte dei parlamentari calabresi del Movimento Cinquestelle. Ma alla fine, dal cilindro del Consiglio dei ministri i loro nomi dovrebbero spuntare, come anche quello di Giuseppe Zuccatelli alla guida delle due aziende ospedaliere di Catanzaro, di Giuseppe Giuliano, che dovrebbe essere posto alla guida dell’Asp di Vibo Valentia, e di Gilberto Gentili, già indicato per l’Asp di Crotone, ma ancora in attesa di prendere possesso del nuovo incarico.

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