lunedì, 15 aprile 2024

Sanità, Occhiuto: “Le Unità operative complesse presenti in Calabria saranno ridotte”

All'informativa del presidente hanno risposto alcuni consiglieri di opposizione


“Le Unità operative complesse presenti in Calabria saranno ridotte, ma in cinque anni”. È uno dei passaggi dell’informativa sulla rete sanitaria regionale che il presidente della Giunta della Calabria Roberto Occhiuto ha reso in Consiglio su richiesta del gruppo del Partito democratico. «Ho spiegato al Ministero della Salute – ha rivelato Occhiuto – che sebbene il Decreto ministeriale 70 ponga dei vincoli, anche la Corte Costituzionale ha riconosciuto che la Calabria ha bisogno di risposte eccezionali. E tra queste c’era anche l’ipotesi di nuova rete ospedaliera. Perciò, col Ministero della Salute, al momento, abbiamo ottenuto l’adesione a una proposta di ridurre le Unità Operative Complesse presenti sul territorio e diluirla nel prossimo quinquennio».
Ritenendo ingiusta la rimodulazione del Pnrr e del Piano nazionale complementare, Occhiuto ha ricordato che la Calabria non è nelle stesse condizioni delle altre Regioni «non solo a causa del Commissariamento, ma anche per il deficit» e ha ricordato di aver ereditato circa 350 milioni di euro non spesi proprio sull’art. 20.
Nella nuova organizzazione Occhiuto ha riferito di aver inserito una Unità operativa complessa di cardiologia pediatrica a Catanzaro, nella prospettiva di potenziare la pediatria in Calabria, anche in collaborazione con il Bambin Gesù di Roma. «Ad aprile è previsto un tavolo sul Decreto 70. Ma state certi che se il Commissario non fosse stato anche il Presidente della Giunta regionale in carica avremmo, da subito perso 35 UOC».
All’informativa del presidente hanno risposto alcuni consiglieri di opposizione.
Amalia Bruni (Pd) ha confermato le sue preoccupazioni «in riferimento ai problemi degli ospedali delle zone disagiate, i cui i servizi sono stati ridotti o sono al collasso».
Davide Tavernise (M5S) ha, invece, ricordato la promessa disattesa di istituire entro il dicembre scorso il pronto soccorso a Cariati.
In relazione agli altri punti all’ordine del giorno, il Consiglio ha approvato a maggioranza la legge relativa all’istituzione dell’Agenzia regionale di sviluppo delle aree industriali e per l’attrazione di investimenti produttivi. Come pure approvata a maggioranza la proposta di legge, d’iniziativa del consigliere Gianluca Gallo, recante “Misure per la prevenzione degli incendi boschivi e la tutela del territorio”.
Di autonomia differenziata, invece, si parlerà nel prossimo Consiglio regionale.