sabato, 18 maggio 2024

Sbarra: «Ponte sullo stretto opera strategica per crescita e sviluppo»

Così il segretario generale della Cisl a margine del consiglio generale calabrese

immagine articolo Sbarra: «Ponte sullo stretto opera strategica per crescita e sviluppo»

“Il Mezzogiorno deve affrontare le grandi priorità determinate dagli investimenti da fare sul sistema dei trasporti. Ecco perchè noi diciamo che bisogna accelerare gli investimenti del Pnrr e dei fondi strutturali per cui è necessario investire su strade, autostrade, ferrovie, alta velocità, porti e sulla logistica intermodale. In questo senso pensiamo che una grande opera strategica come il Ponte sullo Stretto possa rappresentare un ulteriore elemento aggiuntivo in grado di determinare processi di crescita e di sviluppo”. Lo ha detto Luigi Sbarra, segretario generale della Cisl, parlando con i giornalisti a Maierato a margine del consiglio generale della Cisl Magna Grecia. “Non servono cattedrali nel deserto – ha aggiunto Sbarra – ma bisogna rendere le opere infrastrutturali complementari. Serve il Ponte e servono anche gli altri investimenti. Per questo pensiamo che bisogna accelerare e smetterla di alzare bandierine ideologiche. Il Mezzogiorno riparte e si collega al resto del Paese se investe sulle infrastrutture, se investe sulla scuola, sulla sanità, sul capitale umano. Questa formidabile opportunità oggi l’abbiamo davanti a noi con il Pnrr e vorrei aggiungere anche con la Zes unica che può rappresentare una straordinaria opportunità per elevare le condizioni di attrattività degli investimenti nel Mezzogiorno”.

Morti sul lavoro: «Serve patto per fermare carneficina»

“Dobbiamo fermare la lunga scia di sangue attraverso un grande patto tra politica, associazioni datoriali e organizzazioni sindacali per creare condizioni finalizzate a fermare questa carneficina” – ha proseguito Sbarra. “Con il Governo – ha aggiunto il segretario della Cisl – stiamo trattando prime misure con un rafforzamento delle verifiche, dei controlli e delle ispezioni nei luoghi di lavoro. Saranno assunti 766 nuovi ispettori e tecnici della prevenzione. Si introdurrà la patente a credito per investire sulla qualità delle imprese. Si realizzerà un efficace coordinamento tra la dimensione ispettiva nazionale e quella regionale. Bisogna, però, fare di più e cioè alle sanzioni e all’attività repressiva è necessario coniugare un grande piano per la prevenzione e la formazione a cominciare dalla scuola”.

Gualtieri nuovo segretario generale della Cisl Magna Grecia

E’ Daniele Gualtieri il nuovo segretario generale della Cisl Magna Grecia Catanzaro-Crotone-Vibo Valentia, eletto durante il Consiglio generale. Gualtieri, attuale segretario generale territoriale della Fai Cisl, prende il posto dell’uscente Salvatore Mancuso, il quale, nell’aprire i lavori, ha evidenziato il clima di grande entusiasmo e condivisione. «Con Daniele Gualtieri facciamo una staffetta: noi professiamo con i fatti la politica del rinnovamento. L’Ust che lascio – ha aggiunto Mancuso – è una macchina chiavi in mano, ben rodata dal punto di vista organizzativo e politico, che ha assunto una dimensione importante all’interno della Regione, essendo la prima Ust della Calabria».

«Il nostro compito – ha detto il neo segretario Gualtieri nel corso del suo intervento – sarà quello di creare una forte sinergia con le organizzazioni datoriali e tutte le istituzioni per combattere il fenomeno delle morti sul lavoro. La nostra priorità è quella della sicurezza sul lavoro, che vogliamo perseguire salvaguardando le aziende sane, puntando sulla formazione, avviando un confronto e una sensibilizzazione alle istituzioni competenti per far sì che vengano rafforzati i controlli e le verifiche nelle aziende, per tutelare i lavoratori e sconfiggere fenomeni presenti nel nostro territorio, come il caporalato, lo sfruttamento, il lavoro nero, il lavoro sottopagato. Vogliamo lavorare per la prevenzione oltre che sulla repressione, battaglie per le quali servono sinergie che servano anche a sviluppare le potenzialità del territorio». Gualtieri ha parlato anche delle nuove sfide del mercato del lavoro: «Dobbiamo allargare la nostra attività alle nuove tutele che si rendono necessarie in un mercato del lavoro in continua evoluzione e in cui è forte il tema del precariato. Per questo vogliamo collegare il sindacato al mondo giovanile, alle università e alle scuole, proprio per far comprendere il ruolo del sindacato anche come luogo ideale di partecipazione e di confronto».

Su proposta del nuovo segretario, il Consiglio generale ha eletto anche la nuova segreteria, composta da Marina Marino e Luigi Tallarico.