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Smantellata organizzazione dedita a furti seriali nei cantieri stradali

I nomi degli arrestati
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Sette arresti e di due obblighi di dimora a smantellare una presunta organizzazione criminale dedita ai furti seriali di mezzi nei cantieri stradali. L’operazione, coordinata dalla Procura della Repubblica di Palmi, è stata condotta dalla sezione di Vibo Valentia della Polizia stradale.  Per tre delle persone arrestate è stata disposta la custodia cautelare in carcere e per quattro ai domiciliari. I furti oggetto dell’indagine, che sono decine, sono stati commessi ai danni di imprese private, alcune delle quali subappaltatrici di lavori dell’Anas lungo l’autostrada Salerno-Reggio Calabria.

Nove mezzi di cantiere (escavatori, Bobcat e pale meccaniche) per un valore di oltre un milione di euro sono stati recuperati e restituiti ai proprietari. Le persone coinvolte nell’operazione sono accusate di associazione per delinquere finalizzata alla commissione di furti di mezzi d’opera per il successivo riciclaggio. Le persone destinatarie delle misure cautelari, sono domiciliate nel vibonese, nella Piana di Gioia Tauro, nel bresciano e nel milanese. Sono in corso anche numerose perquisizioni.

Buona parte dei mezzi di cantiere rubati, da quanto emerso dalle indagini venivano venduti online. L’indagine ha preso avvio dal furto di un escavatore commesso nel marzo del 2016 all’interno di un cantiere dell’autostrada Salerno-Reggio Calabria. Dopo il furto i mezzi venivano taroccati nei dati identificativi, falsificandone i documenti. Il raggio d’azione dell’organizzazione criminale partiva dal litorale tirrenico vibonese per poi estendersi nella Piana di Gioia Tauro e giungere fino al nord Italia, ed in particolare nel circondario di Brescia e Milano. Le indagini ed i controlli della Polizia stradale hanno portato, in un’occasione, al ritrovamento di quattro mezzi di cantiere rubati che erano stati nascosti all’interno di un autoarticolato, partito da Brescia e fermato in autostrada nel vibonese, la cui destinazione era il rosarnese, dove i mezzi sarebbero stati taroccati.

All’operazione hanno preso parte anche agenti dei Compartimenti della Polizia stradale di Catanzaro e di Milano, della Sezione Postrada di Brescia e delle Sottosezioni autostradali di Lamezia Terme e Palmi.