sabato, 25 maggio 2024

Sordità ed integrazione: bisogna partire dalla scuola

Se n'è parlato al convegno organizzato dall'Ente Nazionale Sordi nella Giornata internazionale dei diritti delle persone con disabilità

Piccoli passi, ma ancora insufficienti. Nella giornata internazionale dei diritti delle persone con disabilità, l’Ente nazionale sordi ha voluto ricordare che nonostante i progressi in ambito scientifico-tecnologico e una maggiore sensibilità delle istituzioni e dell’opinione pubblica, c’è ancora un lungo percorso tutto da costruire per consentire una maggiore inclusività delle persone sorde. A partire dalla scuola, al momento per niente a misura di bambino sordo, per il quale sarebbe indispensabile nel percorso di educazione, istruzione, crescita ed autonomia individuale un approccio bilingue, che comprenda sia la lingua parlata/scritta, sia la Lis, la cosiddetta lingua dei segni. Lo ha ribadito il presidente nazionale dell’Ens, Angelo Raffaele Cagnazzo, in occasione di un convegno dal titolo “I diritti inviolabili delle persone sorde e delle persone sorde con più disabilità”, che si è svolto presso la Cittadella regionale.