venerdì, 21 giugno 2024

SPORT | A Rende installato un simulatore per giocare a golf

L'emulatore vuole incentivare anche la crescita delle quote rosa nella disciplina

L’automobilismo è stato il primo, ovviamente, ma sono ormai molti gli sport che offrono la possibilità di iniziare l’avvicinamento grazie ai simulatori. Fra essi c’è anche il golf, che è classicamente una disciplina all’aria aperta, ma l’approccio al simulatore serve per capire se c’è predisposizione, e soprattutto può innescare la passione per proseguire la pratica. E questo è tanto più utile in Calabria, regione in cui i circoli sono molto pochi e che è nelle retrovie per numero di praticanti. A Rende, presso il centro padel Bandeja, è ora attivo il 19th Hole golf club, che ha installato un simulatore per consentire a chi lo desidera di avere un primo approccio con mazze e palline reali e buche, almeno all’inizio, virtuali. Ma lo spirito, dice Rosario Maletta, del Golf Club San Michele di Cetraro, è identico per tutti, a partire dalla cura del benessere psicologico che il golf incrementa richiedendo un’altissima concentrazione.

Percentualmente pochi i giocatori calabresi, ancor meno le donne, anche se negli ultimi anni dal 23% esse sono salite a circa il 30. Sandra Ionata, oltre che giocatrice, è referente del progetto ‘Golf è donna’, che la Federgolf lanciò nel 2019, alla vigilia della storica prima edizione romana della Ryder Cup, per dare impulso alla pratica femminile. In Italia, i circoli aderenti finora sono una settantina e l’offerta prevede prove sul campo al fianco di tecnici specializzati. Il simulatore di Rende ha anche lo scopo di far crescere le quote rosa.

Lo sport è passione, o non è. Ed è questo che si vuole alimentare a Rende. Il resto, cioè la pratica vera e propria, l’odore dell’erba, la dimestichezza, i primi confronti competitivi, col tempo arriveranno.