lunedì, 22 luglio 2024

Sport e preghiera: il Polistena C5 trionfa alle Pigiessiadi 2024

Tappa a Rossano della Junior League organizzata dall’Associazione Nazionale Polisportive Giovanili Salesiane

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Anche quest’anno, l’Associazione Nazionale Polisportive Giovanili Salesiane ha “vivacizzato” la Calabria, facendo stavolta tappa a Rossano Calabro, con la manifestazione sportiva Junior League, ospitata dal 2 al 6 giugno, nel Villaggio Futura Club Itaca Nausicaa. La prima di una lunga serie di manifestazioni, che si protrarranno fino alla fine del mese, all’insegna dei valori dello sport. L’evento, promosso dal Comitato regionale delle PGS, è giunto alla diciottesima edizione e ha registrato grande partecipazione di sportivi (circa 800 di Calcio A5 e Volley) e di pubblico, provenienti dalle varie regioni italiane.

Tra le squadre sfidanti, ha spiccato il Polistena C5, ottenendo premi con tutte le categorie di gara: mini, propaganda, giovanissimi, under 15 e allievi. In particolare, la categoria mini, con l’allenatore Antonio Grio, ha conquistato il primo posto, vincendo le Pigiessiadi 2024, con minor reti subite e più goal fatti. Anche al presidente dell’Asd Polistena C5, Domenico Sorace, è stato consegnato un importante premio per il fair play.

Ma non solo sport. Oltre ai momenti dedicati anche alla preghiera e alla Celebrazione eucaristica, le Polisportive Giovanili Salesiane prevedono, in questi eventi itineranti, incontri e dibattiti su temi di forte impatto sociale ed educativo, a partire dai principii di “legalità e rispetto delle regole”. Nelle precedenti edizioni, si è discusso a riguardo con autorevoli personaggi, come i testimoni di giustizia Pino Masciari e Andrea Dominijanni; il Procuratore della Repubblica presso il Tribunale per i minorenni di Reggio Calabria, Dott. Roberto Di Palma; il già Questore e Prefetto, Dott. Marcello Cardona.

Quest’anno, il talk su “Sport e Legalità” ha visto ospite Rosanna Scopelliti, già parlamentare e figlia di Antonino Scopelliti, magistrato di Cassazione ucciso dalla mafia nell’estate del 1991, nel periodo in cui era impegnato a rigettare i numerosi ricorsi di esponenti mafiosi, condannati nel maxiprocesso contro Cosa nostra. La Scopelliti, ricordando e raccontando momenti di vita accanto al padre, ha concluso con l’invito rivolto, in particolare ai giovani, di scegliere sempre bene da che parte stare.