sabato, 18 maggio 2024

Ss 106: domani l’abbattimento dell’ultimo diaframma della Galleria Roseto 1

Allo stato attuale, l'avanzamento dei lavori realizzati da Webuild sono al 61%

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Importante passo avanti per la conclusione dei lavori del Terzo megalotto della Strada Statale (SS 106) che Webuild sta realizzando per conto di ANAS (Gruppo FS Italiane). Domani sarà abbattuto l’ultimo diaframma nella canna in direzione nord della galleria naturale Roseto 1, lunga circa 1.200 metri e a doppia canna per senso di marcia. Sono al momento al 61% l’avanzamento dei lavori realizzati da Webuild per conto di Anas.

Il Terzo Megalotto è il principale intervento previsto lungo la tratta calabrese della Strada Statale Jonica ed è strategico per il collegamento dei litorali jonici di Calabria, Basilicata e Puglia. Una volta ultimata, l’opera unirà gli assi autostradali A14 e A2 migliorando l’accessibilità di numerosi comuni costieri, con benefici in termini di tempi di percorrenza e di sicurezza stradale.

Il progetto, avviato nel maggio 2020, occupa oggi circa 1.200 persone, tra personale diretto e di terzi, con il coinvolgimento da inizio lavori di una filiera produttiva di oltre 880 imprese (in maggioranza del Sud Italia). L’opera è uno dei 19 progetti infrastrutturali che Webuild sta realizzando al Sud, per un valore di circa 13 miliardi di euro di aggiudicazione, e che contribuiranno a dotare il Mezzogiorno di opere moderne e sostenibili, come l’alta velocità che, dopo la tratta Napoli-Bari, è destinata ad arrivare in Calabria, e all’alta capacità sulla direttrice Palermo-Catania-Messina. Questi progetti Webuild occupano oggi 5.450 persone, tra personale diretto e di terzi, e hanno coinvolto da inizio lavori una filiera di 4.300 società.

Nelle scorse settimane, in Calabria sono partiti inoltre i primi due corsi per operatori di cantiere per 45 giovani e disoccupati della regione, inaugurati in presenza del presidente della Regione Calabria, Roberto Occhiuto e di Pietro Salini, amministratore delegato Webuild, nell’ambito del programma “Cantiere lavoro Italia” di Webuild, che prevede di assumere 10mila persone entro il 2026, di cui oltre 80% nel Sud Italia.

Il progetto del Terzo megalotto della ss 106

Il Megalotto 3 della S.S. Jonica si sviluppa nella provincia di Cosenza dall’innesto dell’attuale Statale 106 con la S.S. n. 534 fino a Roseto Capo Spulico, attraversando i comuni dell’Alto Jonio Cosentino di Cassano allo Ionio, Francavilla Marittima, Cerchiara di Calabria, Villapiana, Trebisacce, Albidona, Amendolara e Roseto Capo Spulico, situati interamente nella provincia di Cosenza.

Il Megalotto 3 della Strada Statale Jonica (SS106) rappresenta uno degli elementi essenziali del progetto di trasformazione del Corridoio Jonico in una infrastruttura stradale di grande comunicazione in grado di collegare i litorali jonici di Calabria, Basilicata e Puglia.

La SS106 rappresenta un’arteria importante per il collegamento di Reggio Calabria e Taranto, terminando proprio a Taranto. Il Megalotto 3 si identifica come la tratta più complessa.

Il completamento del Megalotto 3 riveste un ruolo di particolare importanza strategica poichè l’infrastruttura è compresa all’interno della rete transeuropea TEN-T. Il progetto prevede la realizzazione di 38km di strada extraurbana principale (categoria B) per chiudere l’anello tra gli assi autostradali A14 “Adriatica” e A2 “Autostrada del Mediterraneo” e mettere in comunicazione i tre versanti costieri di Jonio, Tirreno e Adriatico, attraverso strade ad elevato scorrimento, con l’obiettivo principale di potenziare la mobilità nel Sud Italia e di migliorare l’accessibilità dei comuni costieri e dell’entroterra della Calabria, riducendo i tempi di viaggio e aumentando la sicurezza stradale.

Il progetto è caratterizzato, lungo il suo sviluppo, dalla presenza di 5km di gallerie naturali (a doppia canna e scavate con metodo tradizionale), 5km di gallerie artificiali, 7km di viadotti, 4 svincoli e opere minori come cavalcavia, sottovia e attraversamenti idraulici.