sabato, 13 aprile 2024

Telemedicina: l’Asp di Vibo stringe per dotarsi delle tecnologie necessarie

Lo riferisce una nota dell'Azienda Sanitaria a margine di una riunione

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Riunione nella sede della Direzione Generale dell’Asp di Vibo Valentia per valutare l’opportunità che l’Azienda Sanitaria si doti da subito degli strumenti tecnologici per avviare la Telemedicina a beneficio delle Aggregazioni Funzionali Territoriali.

Il commissario dell’ASP Battistini – riferisce una nota dell’Azienda – ha evidenziato come «l’Azienda Sanitaria Provinciale, avendo come focus l’implementazione dell’assistenza sanitaria territoriale, si pone l’obiettivo di garantire una assistenza medica qualificata di prossimità alla popolazione della provincia di Vibo Valentia, sia per una ottimale presa in carico del paziente, prevalentemente critico o fragile, sia per offrire uno strumento tecnologico ai Medici di Medicina Generale nella pratica clinica, al di fuori e/o nel   proprio ambulatorio o nelle sedi delle AFT,  per ottimizzare tempi di diagnosi e cura, nonché per evitare  inutili disagi ai pazienti e/o inappropriati invii ai Pronto Soccorso. Il Commissario ha quindi esplicitato di avere indetto questo incontro tra la Società Doctorium e i Referenti delle AFT, per potere discutere il Progetto della Telemedicina e avviare la collaborazione con la società che fornisce i servizi tecnologici di telemedicina in accordo con i medici di medicina generale». 

I consulenti della Società – prosegue la nota – hanno illustrato i vantaggi che la Telemedicina, «attraverso la modalità del telemonitoraggio e del Tele Consulto,  possono offrire al medico di Medicina Generale e di Continuità assistenziale. Questi strumenti tecnologici possono costituire un valido strumento e un ausilio nella pratica clinica, di diagnosi e cura in modalità a distanza,   per ottenere in tempo reale l’assistenza sanitaria più adeguata e un monitoraggio continuo delle condizioni cliniche del  paziente, soprattutto quando è  inabile o in condizioni critiche o in caso di dubbio diagnostico, terapeutico e assistenziale».
  
I Referenti Medici delle AFT hanno espresso «apprezzamento e condivisione per tale iniziativa che denota da parte del Management Aziendale, interesse primario per le attività sanitarie della Medicina Generale a favore della popolazione del territorio provinciale, tra l’altro svantaggiato per alcune problematiche legate alla orografia, alla densità abitativa, all’invecchiamento della popolazione e al fenomeno migratorio dei giovani. I medici hanno poi argomentato con i Consulenti tecnici le implicazioni che tale tecnologia può produrre nella pratica clinica, soffermandosi sugli aspetti procedurali, organizzativi e di sicurezza della metodica del teleconsulto e telemonitoraggio nella produzione e refertazione dei dati clinici e  del rapporto costante con gli specialisti che operano in tale modalità».

Altre tematiche discusse ed esplicitate dai Referenti Medici AFT, hanno interessato il problema della trasmissione dei dati sensibili, delle immagini e della conservazione degli stessi sia sul versante della appropriatezza clinica nonché della privacy.

La riunione si è conclusa «molto positivamente con una pre-intesa; a tal fine l’ Istituzione Ordinistica dei Medici e Odontoiatri, sentiti  i Referenti delle AFT,  fornirà i dati e gli aspetti organizzativi al Management Aziendale, per giungere ad una  stipula della Convenzione fra Azienda Provinciale e Società dei Servizi Tecnologici sanitari di Telemedicina».

All’incontro hanno partecipato oltre al Management Aziendale, l’Ordine dei Medici, il Direttore del Distretto Unico Dr. Bava, il Dirigente Medico delle Cure Primarie Dr. Latella, i Tecnici della Società di Servizi Sanitari di Telemedicina Doctorium e i Referenti delle AFT di Filadelfia, Vibo Valentia, Mileto, Tropea, Soriano per un bacino di utenza di circa 100.000 assistiti.