venerdì, 24 maggio 2024

Truffa ai danni dell’Asp di Vibo: sequestrati 9 milioni a clinica privata

Sebbene accreditata con il SSR, non aveva l'autorizzazione per la branca di Oculistica

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La Guardia di Finanza di Catanzaro, con il coordinamento della Procura della Repubblica di Vibo Valentia, ha eseguito il sequestro preventivo di oltre 9 milioni di euro nei confronti di una clinica privata vibonese convenzionata con il Servizio Sanitario Regionale. Indagati per truffa ai danni dell’Azienda Sanitaria Provinciale di Vibo Valentia i due amministratori succedutisi nel corso degli anni.

Dalle indagini sarebbe emerso che la clinica – autorizzata ed accreditata – dal 2012 al 2022, a seguito della stipula con l’A.S.P. di specifici contratti, avrebbe eseguito indebitamente prestazioni sanitarie chirurgiche di carattere ambulatoriale anche in campo oculistico in carenza, per tale branca, sia dell’autorizzazione sanitaria per l’esercizio sia dell’accreditamento con l’Ente pubblico.

Secondo l’ipotesi accusatoria – l’A.S.P. sarebbe stata tratta in inganno nella stipula dei contratti dal possesso dei suddetti requisiti falsamente dichiarati dai rappresentanti della clinica e i contratti di affidamento delle prestazioni sanitarie avrebbero dato luogo a un ingiusto profitto e conseguente danno per le casse pubbliche per oltre 9 milioni di euro. Soltanto nel 2022 la clinica ha avanzato richiesta della specifica autorizzazione all’esercizio dell’attività sanitaria per la branca di oculistica e la relativa istruttoria amministrativa è tuttora in corso.

L’autorizzazione sanitaria è presupposto indefettibile per esercitare l’attività medica, mentre l’accreditamento, ottenuto solo a seguito del comprovato possesso di ulteriori requisiti, consente di agire per conto del Sistema Sanitario Regionale.