lunedì, 15 aprile 2024

Truffe agli anziani, l’appello: “I Carabinieri non chiedono soldi”

Sono sette le denunce raccolte nell'ultimo mese solo dall'Arma a Crotone


I Carabinieri non chiedono soldi. Lo ribadisce più volte il comandate provinciale dei carabinieri di Crotone, il colonnello Raffaele Giovinazzo, che ha voluto lanciare un appello, attraverso gli organi di informazione, agli anziani, in questo ultimo periodo bersaglio un’organizzazione di truffatori, perlopiù di origine campana. Il metodo d’azione è sempre lo stesso: una chiamata allerta la vittima dell’arresto o dell’incidente di un figlio oppure di un parente prossimo, spacciando una possibile soluzione con il pagamento di una somma di denaro o con la consegna di monili d’oro ad un fantomatico maresciallo dell’Arma dei carabinieri che dopo pochi minuti busserà alla porta. Ma la tecnica si sta affinando, perchè l’organizzazione ha iniziato ad utilizzare alcuni server capaci di far apparire sul telefono della vittima la dicitura “carabinieri”, oppure “Poste Italiane”, nel caso in cui la vittima accetti di versare una somma di denaro su un Iban postale, che immediatamente dopo il versamento risulta inesistente.