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Università: quasi 1⁄4 dei diplomati del Sud si iscrive alle facoltà del Nord

(foto d'archivio)

Per i giovani universitari del Sud e delle Isole il fenomeno migratorio assume proporzioni considerevoli: il 26,4% decide di conseguire la laurea in atenei del Centro e del Nord, ripartendosi equamente tra le due destinazioni. Un altro aspetto interessante riguarda i laureati provenienti dall’estero: oltre il 90% sceglie un ateneo del Centro-Nord. E’ quanto emerge dal Rapporto 2019 AlmaLaurea sul profilo dei laureati presentato oggi all’Università La Sapienza. Posto a cento il numero di laureati che hanno conseguito il diploma, il saldo migratorio – calcolato confrontando la ripartizione geografica di conseguimento del diploma e della laurea – è pari a +21,2% al Nord, a +21,4% al Centro e a -24,3% al Sud. Pertanto, per motivi di studio, il Sud perde, al netto dei pochissimi laureati del Centro-Nord che scelgono un ateneo meridionale, quasi un quarto dei diplomati del proprio territorio.

Il Rapporto evidenzia inoltre come nel 2018 quasi la metà del complesso dei laureati (45,9%) ha conseguito il titolo nella stessa provincia in cui ha ottenuto il diploma di scuola secondaria di secondo grado. I laureati magistrali biennali sono i più propensi alla mobilità geografica per motivi di studio: il 37,0% ha conseguito il titolo in una provincia diversa e non limitrofa a quella di conseguimento del diploma di scuola secondaria di secondo grado (contro il 24,3% dei laureati di primo livello e il 25,9% di quelli a ciclo unico). Concentrandosi sul confronto diretto tra ripartizione geografica di conseguimento del diploma e ripartizione geografica della laurea si evidenzia che le migrazioni per ragioni di studio sono quasi sempre dal Mezzogiorno al Centro-Nord. La quasi totalità dei laureati che hanno ottenuto il titolo di scuola secondaria di secondo grado al Nord ha scelto un ateneo della medesima ripartizione geografica (97,2%). I laureati del Centro rimangono nella medesima ripartizione geografica nell’87,8% dei casi; del restante 12,2% la maggioranza (ossia il 9,5%) ha optato per atenei del Nord.

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