Catanzaro Cronaca Economia e Lavoro Notizie Primo Piano TICKERS

Usura ed estorsione: arrestata coppia del Catanzarese vicina a cosca di ‘ndrangheta (VIDEO)

Gratteri: «La 'ndrangheta approfitta del bisogno della gente» Scritto da:

I Carabinieri di Soverato hanno arrestato una coppia di coniugi di Guardavalle, ritenuti responsabili dei reati di usura ed estorsione commessi in danno di due commercianti. Il provvedimento scaturisce da una attività investigativa condotta dai Carabinieri e diretta dal procuratore della Repubblica Nicola Gratteri. Le indagini hanno avuto inizio nel maggio dello scorso anno, a seguito della denuncia presentata dalle vittime, titolari di un esercizio commerciale e un’attività produttiva, ed è stata sviluppata attraverso indagini tecniche (intercettazioni telefoniche, ambientali e analisi di dati), attività tradizionali (osservazioni, controlli e pedinamenti) e accertamenti patrimoniali.

Gli elementi acquisiti nel corso dell’attività investigativa hanno consentito di accertare le difficoltà economiche e il conseguente stato di bisogno delle vittime, che le avevano indotte a ricorrere a canali abusivi di credito, ricevendo in prestito dagli usurari la somma iniziale di 20mila euro nel 2016, e di ulteriori somme successive per complessivi 200mila euro. In relazione alla pendenza creditoria, sono state anche documentate le condotte estorsive messe in atto dagli indagati nei confronti delle vittime, mediante minacce di morte e percosse, finalizzate all’impossessamento di beni immobili e attività commerciali di proprietà delle stesse. I fatti oggetto delle indagini sono stati inquadrati in un più ampio contesto di matrice ‘ndranghetista, attesa la riconducibilità degli indagati alla cosca Gallace, attiva nell’area ionica catanzarese, con proiezioni nel Lazio e in Lombardia.

Nel medesimo contesto, è stato eseguito un sequestro preventivo di beni mobili e immobili riconducibili agli indagati nei comuni di Guardavalle, Soverato e Nettuno, per un valore complessivo di oltre 100mila euro. Gli indagati sono Francesco Galati, 43enne, e la moglie, Giuseppina Taverniti, 40enne, entrambi residenti nel comune di Guardavalle. L’uomo è stato condotto in carcere, mentre la donna ai domiciliari.

«Gli usurati si sono rivolti agli usurai per pagare debiti di salute, debiti economici delle attività imprenditoriali andate a male: quindi, la ‘ndrangheta che approfitta del bisogno della gente». Commenta così l’indagine il procuratore Nicola Gratteri, che continua: «è importante sottolineare che la gente si sta fidando di noi, dei Carabinieri. Le indagini sono nate proprio perchè gli usurati si sono rivolti ai Carabinieri sia di Sellia che di Soverato. Questo è importantissimo».

Condividi su Whatsapp
14 Condivisioni

 

VIDEO ONLINE – AGENZIA VISTA