Attualità Notizie Primo Piano Sanità TICKERS Ultima Ora Coronavirus

Vax Day in Calabria, in due giorni raggiunte 34mila vaccinazioni: numeri finali inferiori alle attese

Scritto da:

34 mila vaccinazioni in due giorni, 19 mila sabato, 15 mila ieri. Questo il bilancio conclusivo del ‘Vax day’, l’iniziativa organizzata dalla Regione Calabria per imprimere un’accelerazione alla campagna vaccinale e sensibilizzare i cittadini che hanno potuto recarsi nei sette punti di Catanzaro, Cosenza, Reggio Calabria, Crotone, Vibo Valentia, Corigliano Rossano e Siderno per avviare la propria fase di immunizzazione. Una macchina imponente che ha coinvolto il personale della sanità pubblica, medici volontari, Croce Rossa, Protezione Civile, associazioni, che non è stata e non poteva essere esente da problemi e proteste, ma il tentativo andava fatto perchè la nostra regione resta sempre all’ultimo posto per percentuale di vaccinati in rapporti alle dosi ricevute, anche se rispetto a venerdì scorso, quando il ritardo era ancora più consistente, si è riusciti a recuperare qualcosa. Non molto, stando ai numeri dell’aggiornamento di questa mattina dell’Agenzia del farmaco: con 481.664 dosi somministrate rispetto alle 592 mila disponibili, finora la Calabria è riuscita a vaccinare l’81,3% della platea potenziale, cioè 2,7 punti in meno della Sicilia penultima con l’84%, quasi 5 punti in meno della Basilicata, terzultima con l’86,2% e quasi 5 punti e mezzo in meno dell’Abruzzo quartultimo.

Le operazioni si sono svolte senza grossi problemi presso l’hub di Catanzaro Lido, dove l’ampiezza degli spazi ha offerto la massima garanzia della sicurezza, ma si sono registrati anche difetti comunicativi sulla necessità della prenotazione, qualche protesta, un po’ di confusione, talvolta sconfinata in assembramento, presso alcuni punti vaccinali, alcuni rifiuti, per fortuna non tantissimi secondo le dichiarazioni dei medici, rispetto alla somministrazione del vaccino Astrazeneca. Va detto che, per quel che riguarda il risultato finale, alla vigilia si era puntato più in alto: ci si aspettava cifre più elevate, sicchè i numeri finali sono stati inferiori alle attese, ed anche la dinamica dei due giorni di vaccinazioni, coi numeri di sabato superiori a quelli di domenica, è stata piuttosto bizzarra dato che era lecito credere che i numeri maggiori si sarebbero registrati nella giornata festiva. Invece alle 19.046 persone vaccinate sabato, ieri se ne sono aggiunte 15.530: 34.500 somministrazioni in due giorni che fanno gongolare il reggente della giunta regionale, Spirlì, che parla di successo e, tanto per cambiare, ricama su chi afferma il contrario non rendendo, dice, giustizia alle equipe sanitarie ed a coloro che hanno superato le perplessità sul vaccino Astrazeneca. Perplessità che Spirlì definisce legittime, non si comprende in base a quali competenze scientifiche, finendo dunque col giustificare anche uno dei motivi del rallentamento della campagna vaccinale nel Paese.

F.S.

Condividi su Whatsapp
8 Condivisioni

Commenti

Clicca qui per commentare

 

VIDEO ONLINE – AGENZIA VISTA