Notizie Politica Primo Piano

VERSO IL VOTO | Nella Lega, circoscrizione Centro, chi la spunterà fra Mancuso e Raso? Intanto Sergio Abramo…

Questa volta nel partito del Carroccio, tra Catanzaro, Crotone e Vibo, pare probabile l'elezione di un solo consigliere invece che due Scritto da: ANTONELLA IACOBINO

Una nuova rubrica intitolata “Verso il Voto” darà spazio, su TgCal24, a notizie e analisi sulle prossime elezioni regionali d’autunno. La data della chiamata alle urne è ancora da fissare: si parla del 3 o del 10 ottobre 2021. Con la formalizzazione della candidatura di Roberto Occhiuto (Forza Italia) a presidente, effettuata dai leader del centrodestra nei giorni scorsi, e di quella di Maria Antonietta Ventura per il centrosinistra, il quadro generale è ormai quasi del tutto definito. Si tenga presente che occorrerà seguire, a livello nazionale, l’evolversi di due fenomeni politici importanti: l’ipotesi della nascita di un nuovo partito conservatore, proposta da Silvio Berlusconi e sulla quale stanno meditando sia Matteo Salvini (Lega), sia Giorgia Meloni (Fdi); il modificarsi della situazione interna al M5S (rapporti tra Beppe Grillo e Giuseppe Conte) e il consolidamento o meno dell’alleanza dei pentastellati con il Pd.
Nel collegio Centro (Catanzaro, Crotone, Vibo Valentia) si sta lavorando, come negli altri due collegi calabri (Reggio Calabria da un lato e Cosenza dall’altro) per la definizione delle liste e delle relative candidature. In casa Lega viene data per scontata la ricandidatura del lametino Pietro Raso (già sindaco di Gizzeria) e del catanzarese Filippo Mancuso (appena dimessosi da consigliere comunale del capoluogo). Entrambi sono consiglieri regionali uscenti eletti nella stessa Lega.
Filippo Mancuso fu il primo degli eletti, peraltro in tutta la Lega calabrese, ed è alla ricerca di una conferma nelle urne, sebbene non si capisca se avrà ancora dalla sua parte il sostegno politico-elettorale del sindaco di Catanzaro, Sergio Abramo. Alcuni articoli di stampa hanno dato Sergio Abramo come possibile assessore della nuova giunta a guida del forzista Roberto Occhiuto (con il leghista Nino Spirlì già individuato come suo vice). Occhiuto ovviamente non si è pronunciato in merito, né si sa in che ruolo e con quale veste politica o meno, Abramo potrebbe essere ricompreso nel nuovo esecutivo regionale: come indipendente, come vicino a Forza Italia, come vicino alla Lega? Proprio nei giorni scorsi si è saputo che il leader della Lega, Matteo Salvini, giunto a Catanzaro per partecipare al lancio ufficiale di Roberto Occhiuto, avrebbe parlato a lungo con Sergio Abramo verso il quale nel periodo delle elezioni del gennaio 2020 (quelle in cui si impose la defunta Jole Santelli, forzista) aveva espresso parole di elogio per le sue capacità amministrative. Parole cui seguì una presentazione alla stampa, nel quartiere di Catanzaro Lido, del candidato Filippo Mancuso. Cosa si sono detti Salvini e Abramo? Non si sa!
Dal canto suo Pietro Raso, che nel gennaio 2020 fu eletto alle spalle di Mancuso, con una consistente differenza di voti, è notoriamente vicino alle posizioni politiche di Domenico Furgiuele, deputato lametino della Lega. Ce la faranno questa volta Raso e Furgiuele a scalzare Mancuso dal primo posto? Un primo posto che a questa tornata sarebbe strategico in quanto, secondo previsioni tutte da confermare con i fatti, difficilmente questa volta la Lega riuscirà nell’area centro ad eleggere due consiglieri: considerata la probabile flessione dei suffragi in favore della Lega, pare che questa volta dovrebbe scattare solo un seggio, il che comunque si otterrà se il resto dei candidati in lista, in totale 8 di cui almeno 3 donne, porterà un proprio significativo contributo in termini di consensi. Si parla, a tal proposito, di una possibile riproposizione di Pino Macrì, nel gennaio 2020 giunto quinto in lista alle spalle di Mancuso, Raso, Gaetano e Chiefalo. Pino Macrì è l’attuale coordinatore provinciale della Lega in provincia di Catanzaro. Sarà Macrì la “sorpresa” che impensierirà Mancuso e Raso?
In questo quadro c’è da tenere presente se intenderà svolgere un ruolo, anche dal punto di vista elettorale, oltre che da quello naturalmente politico, l’attuale presidente facente funzioni della Regione, Nino Spirlì. Spirlì proviene dalla provincia di Reggio Calabria (Taurianova) ed è stato già indicato come vice presidente in quota Lega, il che lo indurrà molto probabilmente ad assumere il ruolo di super partes tra i candidati leghisti. Più in generale i partiti della circoscrizione centro che sembrano avere il vento in poppa, con consensi crescenti, sono Forza Italia, in primis, e Fratelli d’Italia. In Forza Italia e Fratelli d’Italia c’è però da capire (ne scriveremo nei prossimi giorni) che tipo di equilibri si raggiungeranno nel comporre le liste.

Foto pubblicata: Filippo Mancuso, Pietro Raso, Sergio Abramo

Condividi su Whatsapp
5 Condivisioni

Commenti

Clicca qui per commentare

 

VIDEO ONLINE – AGENZIA VISTA