domenica, 21 luglio 2024

VIDEO | 208° anniversario della fondazione dei Carabinieri: «Capillarità sul territorio e vicinanza alla gente»

Le parole del comandante provinciale dell'Arma di Crotone, Gabriele Mambor

«Capillarità sul territorio e vicinanza alla gente»: sono le parole del comandante provinciale dei Carabinieri di Crotone, Gabriele Mambor, per descrivere l’attività che l’Arma svolge quotidianamente, in occasione del 208° anniversario della fondazione del Corpo. Celebrazioni, dunque, anche nel capoluogo pitagorico, come in tutta Italia. Mambor, nel suo intervento – anticipato dal messaggio del presidente della Repubblica, Sergio Mattarella – ha ricordato alcuni interventi chiave negli ultimi due anni da parte dell’Arma crotonese: la situazione d’emergenza legata al Covis-19, e l’alluvione che colpì il capoluogo di provincia nel novembre 2020.

«Quello di oggi è un ritorno, dopo due anni di sospensione determinata dalle misure di contenimento alla diffusione della pandemia che ha afflitto il mondo intero e gettato nello sconforto la popolazione dei cinque continenti – ha detto Mambor – in questi due anni tante cose sono successe, anche nella provincia di Crotone, dove particolarmente intensa è stata l’azione dell’Arma dei Carabinieri, in sinergia con le altre forze di polizia e corpi dello Stato, ma molto spesso – in particolar modo nelle località più remote della provincia – in forma autonoma. Il pensiero va all’alluvione del 20/22 novembre 2020, nonché alle varie circostanze nelle quali numerosi comuni di questo territorio sono stati inseriti quali “zone rosse” dalla Regione Calabria, a causa della particolare diffusione del virus.Ecco, quindi, la paziente e costante azione dei Carabinieri, mai disgiunta da una forte carica umana, al fine di garantire l’osservanza della legge e dei provvedimenti d’autorità finalizzati al contenimento della diffusione del virus, ma allo stesso tempo senza esacerbare gli animi di una popolazione esausta e smarrita di fronte dell’inusuale e tragica contingenza».

«Numerose le operazioni di polizia giudiziaria condotte in questi due anni – ha detto il comandante provinciale – tanto per contrastare la criminalità comune che quella di matrice ‘ndranghetista. Eppure, non è attraverso una sterile elencazione di numeri che si può comprendere l’incessante azione svolta localmente dall’Arma, per garantire il pacifico vivere comune della popolazione. No, ritengo che il segnale più tangibile della generosa opera di dedizione degli uomini e delle donne della Benemerita passi attraverso l’azione quotidiana, di cui voglio citare – ad esempio – i numerosi risultati ottenuti nel perseguire i delitti rientranti nel cosiddetto codice rosso, ovvero quelli di violenza domestica, violenza sessuale e gli atti persecutori. In tal senso, pur nella tragicità degli eventi, è con particolare soddisfazione che intendo citare la rapidissima risoluzione degli unici due episodi omicidiari verificatisi nella provincia di Crotone nei primi sei mesi del 2022 e, segnatamente l’uccisione di una donna per mano dell’ex marito a Steccato di Cutro e quella di un uomo, per mano del suocero, a Verzino. Da un capo all’altro della provincia, con identica professionalità e con non comune tempismo, a pochissime ore dal verificarsi dei delitti (se non pochissimi minuti), i militari dell’Arma hanno svolto indagini d’iniziativa, assicurando subito alla giustizia gli autori, i quali hanno poi reso piena ammissione delle loro responsabilità. Sono questi risultati importantissimi, in particolare perché conseguiti dai militari delle nostre Stazioni Carabinieri, le Unità ordinative elementari e di base della complessa ed articolata architettura istituzionale dell’Arma. Le Stazioni che, una volta di più, proprio in questa provincia che, fuori dal capoluogo e ad eccezione della Tenenza della G.d.F di Cirò Marina, costituiscono gli unici Presidi di polizia dello Stato sul territorio».

intervista:
Gabriele Mambor – comandante provinciale Carabinieri Crotone