lunedì, 22 luglio 2024

VIDEO | Calcio, inchieste giudiziarie e Calabria nell’esordio letterario del magistrato Alessandro Riello

Presentato a Crotone “Delitto in contropiede”, il primo libro scritto dal sostituto procuratore della Dda di Catanzaro

Esordio letterario per il sostituto procuratore della Dda di Catanzaro, Alessandro Riello, che ha pubblicato “Delitto in contropiede”, un romanzo nel quale sono presenti vari elementi della vita del giovane magistrato, come la passione per il calcio che si intreccia con le inchieste giudiziarie. È l’ultima giornata di campionato per la squadra di calcio di Roccalta, un tranquillo paese tra i boschi della Sila. La sua quiete viene d’un tratto squarciata da un tragico evento che metterà in luce gli affari occulti del mondo del calcio. Il giovane pm Sergio Scarani e il maresciallo Luigi Pandolfi saranno catapultati in un mistero che si infittisce sempre più e che li costringerà a fare i conti con i loro limiti interiori e i fantasmi delle loro coscienze, prima di scoprire la verità. Mercoledì pomeriggio il volume – edito da Pellegrini Editore – è stato presentato al Museo di Pitagora di Crotone in un incontro moderato dal presidente della Camera Penale, l’avvocato Aldo Truncè, che ha visto gli interventi del procuratore della Repubblica Giuseppe Capoccia, del magistrato Michele Ciociola, dell’avvocato Vincenzo Cardone, nonché dall’autore.

Interviste:
Alessandro Riello – magistrato e scrittore
Giuseppe Capoccia – procuratore della Repubblica di Crotone