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VIDEO | Caso Pipitone, una parrucchiera di Scalea: «Ho parlato con una ragazza di nome Denise e le somiglia»

Scritto da: GIUSEPPE LARATTA

Se ci fossero delle conferme, potrebbe rappresentare una svolta nel caso di Denise Pipitone: in queste ore è arrivata una segnalazione agli inquirenti di un presunto avvistamento della ragazza sparita quando aveva 4 anni da Mazara del Vallo. Nella giornata di ieri, a quanto riferito ai nostri microfoni, Grazia Bonanno, parrucchiera di Scalea, e Francesca Sbaglia, titolare di un compro oro, avrebbero incontrato e parlato con una ragazza di nome Denise, fuori dalle loro attività commerciali. Secondo quanto raccontato da Grazia Bonanno, ieri – mentre stava mettendo in ordine il salone, chiuso poiché lunedì – durante una pausa sigaretta davanti al negozio, ha visto arrivare questa ragazza con alcune persone rom; la ragazza, a sua detta, poteva somigliare a Denise Pipitone: la macchiolina sul viso, il labbro uguale a quello della madre Piera Maggio. Con una scusa la parrucchiera ha attaccato bottone parlando dei capelli colorati della ragazza, chiedendole se avesse voglia di tingerli di altro colore; la ragazza – sempre secondo il racconto di Grazia Bonanno – è stata fatta poi accomodare all’interno del salone dove è continuata la chiacchierata, con domande in merito alla sua provenienza, alle quali la ragazza avrebbe risposto che «non sapeva di dov’era, ma era di Cosenza, Roma, Firenze, era romena». Grazia Bonanno le avrebbe poi chiesto dei suoi genitori, ma la ragazza avrebbe risposto che entrambi erano morti: il padre sarebbe morto quando lei aveva 7 anni, la mamma sarebbe morta un anno fa. La Bonanno poi le ha detto che le serviva un aiuto nel salone come lavorante e shampista: la ragazza avrebbe accettato questo lavoro con la promessa di ritornare quest’oggi al salone. Nel momento di scambiarsi i numeri di cellulare, la ragazza avrebbe detto di non possederlo, ma lo aveva un’altra persona rom lì con lei: nel momento in cui Grazia Bonanno ha chiesto il suo nome per poter memorizzare il numero di cellulare – sempre a quanto riferito da lei – la ragazza avrebbe risposto Denise. A questo punto, la parrucchiera ha chiamato i Carabinieri che sono subito accorsi.

Al momento – è bene precisare – non ci sono riscontri plausibili in merito alla vicenda: sono in corso delle indagini e solo in un secondo momento si potrà pensare fare un riscontro con il dna della famiglia di Denise Pipitone.

(intervista realizzata da Luigi Salsini)

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