sabato, 25 maggio 2024

VIDEO | Energie, comunità rinnovabili: treno da non perdere anche per la Calabria

Se ne è parlato in Cittadella ad un incontro al quale ha partecipato la sottosegretaria al Ministero per la Transizione ecologica, Ilaria Fontana

In un momento in cui i prezzi dell’energia sono esplosi, e con l’escalation della crisi russo-ucraina ormai ad un passo dalla guerra, l’opportunità offerta dalle comunità energetiche rinnovabili è vitale per limitare le conseguenze dei rincari, che potrebbero produrre effetti negativi sull’erogazione dei servizi e costringere gli enti locali ad aumentare le tasse in un momento in cui il potere d’acquisto delle famiglie è sempre più ridotto. Ma cosa sono le comunità energetiche rinnovabili? Si tratta della possibilità, offerta ad associazioni di cittadini, attività commerciali, imprese ed enti locali, di unire le forse per dotarsi di impianti per produrre energia da fonti rinnovabili fino ad 1 megawatt, consumarla ed eventualmente stoccarla in sistemi di accumulo. In Italia, la legge è stata approvata l’8 novembre scorso ed è entrata in vigore il 15 dicembre, cioè da poco più di due mesi. L’energia da fonti rinnovabili è l’architrave della transizione ecologica, e dunque ci si attende, ed è auspicabile, che il contributo delle comunità energetiche diventi sempre più rilevante. A Catanzaro, presso la Cittadella regionale, il presidente della Regione, Roberto Occhiuto, ha illustrato a numerosi sindaci ed amministratori locali vantaggi e convenienza nell’organizzarsi per produrre energia riuscendo, fra l’altro, ad intervenire in maniera strutturale su un problema che da mesi investe l’intero Paese e che minaccia di travolgere l’economia che a malapena stava superando la crisi dovuta alla pandemia. All’incontro di Catanzaro, era presente anche la sottosegretaria al Ministero per la Transizione ecologica, Ilaria Fontana.

In attesa che il piano regionale per l’energia venga adeguato la Calabria, dice il deputato del M5S, Giuseppe D’Ippolito, deve guardare alle comunità energetiche rinnovabili col massimo interesse e la massima attenzione: non si può, infatti, pensare di sostenere una crisi dalla durata imprevedibile coi contributi di stato, e la Calabria, per sua fortuna ricca di risorse energetiche naturali che hanno fatto la fortuna delle multinazionali senza produrre vantaggi, non può lasciarsi sfuggire quest’occasione.