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VIDEO | Incalcolabili i danni all’agricoltura nel Crotonese dopo l’alluvione del 21 novembre

In tutto ciò, nell'ultimo anno - tra emergenza sanitaria ed alluvione - il fatturato è calato del 50%: l'intervista al presidente di Confagricoltura Diego Zurlo

Incalcolabili: i danni provocati dall’alluvione del 20 e 21 novembre scorsi – che ha colpito il Crotonese – per il comparto dell’agricoltura, al momento sono incalcolabili. E’ quanto riferisce Confagricoltura che in tutti questi giorni ha effettuato vari sopralluoghi sui campi insieme a contadini ed imprenditori: tutta l’area che va da Isola Capo Rizzuto a Cirò è stata investita da una bomba d’acqua: basti pensare che sono caduti oltre 400 millimetri d’acqua in poche ore e – beffa delle beffe – la stessa associazione degli agricoltori, dieci giorni prima dell’alluvione, aveva fatto richiesta per calamità poiché era stata registrata una forte siccità. Il passaggio da uno stato d’emergenza all’altro, diametralmente opposto, ha creato notevoli danni in più settori: non solo a quello prettamente legato alla terra – ovvero lavoro e prodotti – la fertilità azzerata dei terreni – poiché ricoperti da uno strato di almeno 30/50 cm di fango, ma anche alle strutture delle aziende e alle infrastrutture – basti pensare alle strade interpoderali distrutte. Parliamo, da Isola a Cirò, di circa 3000 aziende coinvolte – di cui 400 associate a Confagricoltura ed il 27% iscritte alla Camera di Commercio – che rappresentano il 30% del Pil provinciale, che coltivano dai finocchi ai carciofi, al peperoncino. A questo bisogna aggiungere anche agriturismi in ginocchio, caseifici, produttori di carne: un sistema circolare dove sono caduti, come nel gioco del domino, tutti gli anelli della catena. Sopralluoghi da parte della Regione sono stati effettuati dall’assessore al ramo Gianluca Gallo, e lo stesso ente ha previsto un ristoro nella misura 21 del PSR, che però – a quanto appreso – andrebbe esteso anche alla zootecnia. In tutto ciò, nell’ultimo anno – tra emergenza sanitaria ed alluvione – il fatturato è calato del 50%. C’è preoccupazione da parte di Confagricoltura Crotone: queste le parole del presidente Diego Zurlo.

Giuseppe Laratta

intervista:
Diego Zurlo – presidente Confagricoltura Crotone

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