sabato, 20 luglio 2024

VIDEO | Lavoro, giovani, legalità e famiglia: le tematiche al centro della festa del primo maggio

A Crotone, il Consorzio Jobel e l'associazione Centocittà hanno organizzato una tavola rotonda

Come e più che negli ultimi anni, la festa del primo maggio arriva in un momento delicato perchè il nostro Paese ha un serio problema di impoverimento, specie per quel che riguarda il lavoro. Tra rabbia, tristezza e delusione per molti, vale a dire due italiani su tre, il primo maggio è ormai una festa priva di significato, molto propagandistica, obsoleta, governata dalla politica, quasi solo la scusa per un ponte. Fa ancora più impressione che questo sia il pensiero soprattutto dell’elettorato di centrosinistra. A Crotone, il Consorzio Jobel e l’associazione Centocittà hanno organizzato una tavola rotonda per discutere di lavoro, giovani, legalità e famiglia e e di come si possano sviluppare azioni e condizioni in grado di contrastare le diseguaglianze e tutelare i diritti delle persone, specie di quelle più vulnerabili. Per Antonio Samà, ricercatore presso il dipartimento di Scienze politiche dell’Università della Calabria, l’intraprendenza di molti gruppi di giovani a livello locale dimostra che, nonostante tutto, la speranza è ancora viva.

Il primo comma dell’articolo 4 della Costituzione, ovvero, quello sul riconoscimento universale del diritto al lavoro e sulla promozione di condizioni che consentano di renderlo effettivo è, per don Giacomo Panizza, presidente della comunità Progetto Sud, un principio fondante ed un impegno che quasi 80 anni dopo nel nostro Paese si fatica a rispettare.

Salari inferiori alle attese, navigazione a vista fra le emergenze, metodi di gestione sciatti ed antiquati fanno da corollario allo stallo. Tuttavia, i giovani mostrano di avere idee e coraggio a sufficienza assicura il presidente del Consorzio Jobel, Santo Vazzano.