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VIDEO | Miniera di Belvedere Spinello, dal dialogo alla concretezza: sopralluogo dell’assessore De Caprio

La comunità del Crotonese ha chiesto risarcimenti ad Eni Rewind a causa dei danni subiti dopo 40 anni di estrazione di salgemma

Un dialogo che deve portare frutti concreti alla comunità: in questo senso il sopralluogo effettuato nella giornata di mercoledì da parte dell’assessore regionale all’Ambiente Sergio De Caprio alla miniera di sale di Belvedere Spinello – nel Crotonese. Il sito è stato sfruttato dal 1970 al 2009 da Montedison per l’estrazione del salgemma per uso industriale – puro al 99,9% – portato tramite il salinodotto fino a Cirò Marina dove veniva raffinato il sale. L’attività estrattiva consisteva nell’innestare milioni di metri cubi d’acqua, per poi estrapolare il salgemma: in tutti questi anni, però, questa tecnica ha generato erosione e frane, nonché l”effetto di subsidenza del terreno, generando fuori uscite di acqua nella zona antistante la miniera.

La più terribile risale al 1984, quando si verificò la fuori uscita di un enorme flusso d’acqua che inondò la Valle del Neto che circonda la zona. Con questa “esplosione” liquida, tutti i terreni circostanti furono distrutti dal sale, e i danni pagati grazie a un’assicurazione stipulata dalla Montedison. Purtroppo, questi imprevisti capitarono altre volte nei 39 anni di sfruttamento.

Negli ultimi anni la comunità di Belvedere Spinello – tramite l’amministrazione comunale – è tornata sull’argomento per chiedere risarcimenti a Syndial – oggi Eni Rewind – erede di Montedison. Grazie all’interessamento dell’assessore De Caprio, negli ultimi mesi vi sono stati tavoli in Regione con tutti gli attori. E la visita di mercoledì è servita come ulteriore tassello per giungere – in poche parole – alla richiesta di danni alla multinazionale.

La visita nel Crotonese di De Caprio è proseguita, poi, a Cirò Marina, prima allo stabilimento di località Punta Alice dove avveniva la lavorazione della salamoia per estrarre il sale, poi in Consiglio Comunale in seduta straordinaria. Dal 2009 – riferisce la Regione – sul sito sono in corso attività ambientali, limitate al monitoraggio delle acque di falda in quanto i suoli non risultano contaminati. Da settembre 2019, sono state eseguite le attività propedeutiche per la demolizione del pontile, che sarà avviata dal gennaio 2021.

Giuseppe Laratta

interviste:
Sergio de Caprio – assessore regionale all’Ambiente
Rosario Macrì – sindaco di Belvedere Spinello (KR)

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