giovedì, 25 luglio 2024

VIDEO | Rocco Commisso torna nella sua Marina di Gioiosa Jonica: è bagno di folla

Il presidente della Fiorentina è ritornato nel suo paese d'origine che gli darà le chiavi della città

Pur senza gli eccessi del passato, ben rappresentati anche dal cinema, il ritorno nel suo paese d’origine di un emigrato che ha fatto fortuna segue da sempre lo stesso canovaccio. Ed è stato così anche per il presidente della Fiorentina, Rocco Commisso, che in questa caldissima estate si concede tre giorni nella sua Marina di Gioiosa Jonica, dove fra l’altro si terrà una cerimonia nel corso della quale gli verranno consegnate le chiavi della città. Molto viola, ovviamente, quello della mascherina che indossa e delle magliette regalate ai bambini della scuola calcio, clima festoso, coi parenti stretti in prima fila. Tolta la giacca d’ordinanza, ripresosi dal viaggio, a casa della sorella Commisso si apre ai ricordi, compresi quelli di sé bambino e piccolo calciatore, per la precisione portiere.

Fra le porte girevoli della sua vita, per Commisso c’è il tempo, più precisamente l’età che aveva quando partì per gli Stati Uniti, 12 anni: non potendo ancora lavorare dovette andare a scuola, e quello, racconta, fu l’inizio della sua fortuna. Oggi Mediacom, l’azienda di telecomunicazioni che fondò nel 1995, è la quinta degli Stati uniti per i servizi di televisione via cavo, video on demand, internet e telefonia, ha 4.500 dipendenti ed un milione e mezzo di clienti. Ma se non avesse capito quant’era importante studiare la sua vita, lo racconta egli stesso, avrebbe quasi certamente preso una piega diversa.

Sono giorni importanti per la Fiorentina, che domenica sera esordirà in campionato all’Olimpico contro la Roma di Mourinho, e che ha addosso gli occhi di mezza Europa perchè prima della fine del mercato potrebbe cedere la sua stella, l’attaccante serbo Dusan Vlahovic, conteso da Atletico Madrid e Tottenham. Prospettiva invisa ai tifosi viola, ai quali Commisso manda a dire che negli ultimi anni ha avuto per la Fiorentina più attenzioni di quante non ne abbia avute per le sue radici.

La fiumara in cui sua madre lavava i panni non esiste più, prosciugata dai cambiamenti climatici, ed anche il paesaggio è ora meno lussureggiante ed attraente. Ma nonostante tutto, dice Commisso, i bambini di oggi sono più fortunati di quelli di più di mezzo secolo fa.

(immagini ed intervista realizzate da TeleMia)