Attualità Crotone Notizie Primo Piano Sanità TICKERS Ultima Ora Coronavirus Video Video del giorno

VIDEO | Tre donne simbolo della lotta al Coronavirus: iniziate le vaccinazioni anti Covid a Crotone

Diciotto le prime persone vaccinate: da oggi l'Asp conta di andare a regime vaccinandone una decina al giorno

Tre donne, simbolo della lotta in prima linea contro il Coronavirus: con la responsabile delle Usca Maria Pompea Bernardi, e le dottoresse Jessica Carioti del reparto di Malattie Infettive, e Rita Carravetta di Emergency sono partite ufficialmente le vaccinazioni all’ospedale di Crotone lunedì pomeriggio; diciotto in totale le persone che hanno ricevuto il vaccino anti-Covid nella prima giornata.

«E’ un momento importante per tutti – ha dichiarato ai giornalisti la dottoressa Bernardi, la prima fisicamente ad aver ricevuto il siero – questa vaccinazione, mi auguro, ci tiri fuori da questa pandemia terribile che ha cambiato le nostre abitudini, e messo in discussione tutti ciò che normalmente si faceva. Sono molto emozionata perchè il direttore generale (Francesco Masciari n.d.r.) ha fatto una scelta ben precisa, l’ha fatta pensando alle donne che sono state in prima linea contro il Covid. Questa vaccinazione è anche un messaggio per tutti i cittadini di Crotone che non devono avere paura, ma questa vaccinazione ci tirerà fuori da una pandemia. Non c’è nessun pericolo di nessun genere». Il richiamo del vaccino sarà effettuato il 27 gennaio, «perchè così – ha continuato la responsabile Usca – è più forte; dopo sette giorni dalla inoculazione della seconda dose si dovrebbe avere il picco anticorpale che ci dovrebbe proteggere, e che dovrebbe proteggere gli altri dall’infezione da Covid». Le Usca – Unità Speciali di Continuità Assistenziale – di Crotone, a quanto appreso dalla Bernardi, dai primi giorni di ottobre ad oggi hanno seguito circa 1860 pazienti a domicilio, e di questi solo una quarantina sono stati ricoverati in ospedale.

«E’ un’emozione grande essere tra i primi tre medici ad essere stata vaccinata a Crotone – ha dichiarato alla stampa la dottoressa Carravetta, originaria di Cosenza – è una grande giorno per tutta la comunità scientifica e per la Calabria». A chi, invece, è scettico sull’efficacia di questo vaccino, nonché a chi nega l’esistenza dello stesso e degli effetti devastanti, ha risposto: «gli effetti, ormai, li conosciamo e sono importanti, i pazienti ricoverati stanno per lungo tempo, e l’impegno richiesto è importante dal punto di vista dei sanitari. Per quanto riguarda il vaccino, sono stati fatti numerosi studi, il vaccino è stato approvato ed è una grande speranza per tutti noi».

Una scelta non casuale quella presa dall’Azienda Sanitaria Provinciale di Crotone che ha voluto che a vaccinarsi fossero per prime tre donne, come riferito ai giornalisti dal direttore generale dell’Asp Francesco Masciari. «Abbiamo voluto dare un segnale simbolico – ha dichiarato – per iniziare il nostro V-day, dando un riconoscimento a tutte quelle donne che sono impegnate dal mese di marzo in questa battaglia contro il Covid in ospedale e sul territorio, ma anche idealmente a tutte quelle donne che nelle singole abitazioni hanno comunque continuato a svolgere le proprie attività quotidiane, senza cedere di un millimetro rispetto alla pandemia». «Dobbiamo continuare a mantenere i livelli di attenzione elevatissimi. Non lasciamoci fuorviare dai numeri perchè possono essere interpretati a seconda di chi li legge. Continuiamo a lavorare come stiamo lavorando, approfittiamo di questa grande opportunità che ci viene offerta dall’inizio della campagna vaccinale, continuiamo a diffondere un messaggio di prevenzione assoluta: uso delle mascherine, distanziamento, lavaggio delle mani».

Giuseppe Laratta

 

Condividi su Whatsapp
13 Condivisioni

 

VIDEO ONLINE – AGENZIA VISTA