giovedì, 15 ottobre 2026

Lamezia, imprese e digitale al centro del progetto C4T

A Unioncamere Calabria confronto internazionale sulle sfide della trasformazione digitale per le PMI del Mediterraneo nell’ambito del programma Interreg Grecia-Italia

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Cooperazione internazionale per ridurre il digital gap

Si è svolta a Lamezia Terme la prima giornata dei lavori internazionali del progetto “Companies4Tomorrow” (C4T), iniziativa finanziata dal programma Interreg VI Grecia-Italia 2021-2027 e dedicata alla trasformazione digitale delle piccole e medie imprese del Mediterraneo.

L’incontro, ospitato nella sede di Unioncamere Calabria, ha acceso i riflettori sulle opportunità offerte dall’innovazione tecnologica e sul rafforzamento della cooperazione tra territori italiani e greci.

Un progetto che unisce Calabria e Grecia

Il programma C4T, della durata di due anni, coinvolge un partenariato internazionale composto dall’Università del Peloponneso, capofila del progetto, insieme a Unioncamere Calabria, Regione della Grecia Occidentale, Camera di commercio di Zacinto, Camera di commercio di Foggia e Camera di commercio della Basilicata.

L’obiettivo è accompagnare le imprese verso modelli produttivi innovativi attraverso servizi specialistici, formazione e trasferimento tecnologico.

Falbo: “La transizione digitale è una sfida strategica”

Ad aprire i lavori è stato il presidente di Unioncamere Calabria, Pietro Alfredo Falbo, che ha sottolineato il valore strategico dell’iniziativa per il sistema economico regionale.

Falbo ha evidenziato come Calabria e Grecia Occidentale possano diventare partner naturali in un ecosistema condiviso di innovazione, spiegando che Unioncamere Calabria gestirà sul territorio regionale un hub tecnologico con un budget superiore ai 250 mila euro. Sedici imprese calabresi saranno selezionate per accedere ai servizi previsti dal progetto.

Ricerca e imprese sempre più vicine

Uno dei temi centrali emersi durante il confronto riguarda il rapporto tra mondo accademico e tessuto produttivo.

Le sessioni tecniche hanno visto la partecipazione di rappresentanti delle università, delle associazioni di categoria, degli ITS e di esperti internazionali con l’obiettivo di costruire strumenti concreti per accompagnare le PMI nella transizione verso l’Industria 4.0.

Gli esperti: “Innovazione e formazione decisive per competere”

Tra i relatori anche Gianfranco Gadaleta, coordinatore del Segretariato Congiunto del Programma Interreg, che ha ribadito come la trasformazione digitale rappresenti ormai una necessità per la competitività delle imprese mediterranee.

Spiros Sirmakessis dell’Università del Peloponneso ha invece illustrato il funzionamento dei “living lab” attivati tra Calabria, Puglia, Basilicata e Grecia, spazi tecnologici dove le aziende potranno testare idee innovative e ricevere percorsi formativi personalizzati.

Visite studio tra industria e innovazione

La seconda giornata del programma sarà dedicata a due visite di studio in realtà considerate esempi di innovazione tecnologica sul territorio.

I partecipanti visiteranno gli stabilimenti Callipo a Maierato, con focus su digitalizzazione della filiera e logistica, e la Smart Factory dell’Università della Calabria, dove saranno approfonditi i modelli di trasferimento tecnologico tra ricerca e impresa.