Cinque persone sono state arrestate dalla Polizia di Stato nell’ambito delle indagini sulla rapina aggravata ai danni di una gioielleria di Rizziconi.
Il colpo e la fuga
Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, tre persone avrebbero fatto irruzione nella gioielleria, due delle quali con il volto coperto e armate di pistola. I rapinatori avrebbero portato via preziosi in oro e argento per diverse migliaia di euro, oltre a tre armi da fuoco regolarmente detenute dal titolare, con relativo munizionamento. La fuga sarebbe avvenuta a bordo di un’auto rubata, coinvolta poco dopo in un incidente.
Individuato un covo a Taurianova
Le indagini hanno condotto gli agenti fino a un fabbricato nel centro di Taurianova, ritenuto un possibile luogo utilizzato per nascondere la refurtiva. L’immobile è stato circondato dalla Polizia, vista la possibile presenza di persone armate.
Recuperata parte della refurtiva
Durante l’irruzione, alcuni presenti hanno tentato di fuggire. Uno di loro è stato bloccato e riconosciuto dagli investigatori perché, secondo la ricostruzione, sarebbe stato l’unico componente della banda ad aver agito a volto scoperto. Nel seminterrato sono stati inoltre trovati parte dei preziosi rubati, già suddivisi in buste.
Cinque arresti e carcere
Gli ulteriori accertamenti hanno permesso di individuare e arrestare altri quattro soggetti, ritenuti coinvolti a vario titolo nella rapina. Al termine dell’udienza di convalida, per tutti è stata disposta la custodia cautelare in carcere.
I preziosi restituiti alla gioielleria
La refurtiva recuperata è stata infine riconsegnata al titolare dell’attività commerciale. L’attività investigativa è stata condotta dalla Polizia di Stato del Commissariato di Gioia Tauro.







