Ieri sera a Crotone è intervenuto ad un’iniziativa politica del PD, l’europarlamentare Sandro Ruotolo. Ai microfoni di Video Calabria è intervenuto sui temi della Flotilla, della risoluzione Usa su Gaza e sulle ormai imminenti elezioni Regionali in Calabria.
L’assalto alla Flotilla
In merito all’abbordaggio delle imbarcazioni da parte dell’esercito israeliano, era un atto che la Flotilla si aspettava. «Assolutamente sì – ha dichiarato Ruotolo – ma io voglio ringraziare uno a uno chi stava su quelle barche. Quella società civile che ha vinto, abbiamo vinto, hanno vinto. Nel senso che, simbolicamente, il blocco navale israeliano è stato superato, si è aperto. È stata una missione umanitaria che ha fatto vedere al mondo quello che sappiamo e sapevamo: cioè un’occupazione illegale, una violazione del diritto internazionale. Intanto, il blocco navale che parte a tante miglia da distanza non esiste: è tutto illegale, non esiste. Il mare di una nazione è 12 miglia, sono 20 km».
Gaza
«Tra l’altro – prosegue l’esponente dem – Gaza è occupata illegalmente dalle forze israeliane. Ma il punto è che ha aperto al mondo questo problema: il problema di un genocidio che è in corso, e il bisogno di un processo di pace, di un riconoscimento dello Stato palestinese. Due popoli, due Stati. Oramai ci sono 150 paesi che hanno riconosciuto lo Stato della Palestina, c’è metà Europa che ha riconosciuto lo Stato della Palestina. Ovviamente non c’è l’Italia».
L’ok del Parlamento al piano USA
Il parlamento italiano, nella giornata di ieri, ha approvato il piano di Trump per la pace a Gaza. «Noi non abbiamo votato contro – ha dichiarato ancora Ruotolo a Video Calabria – ci siamo astenuti sul piano di pace. Certamente è un passo in avanti per il cessate il fuoco. L’unico piano di pace, vero, è quello di consentire due popoli due stati. Per ora c’è un solo stato, quando avremo l’altro stato, sarà aperto il processo di pace».
Elezioni Regionali in Calabria
Mancano, ormai, poche ore di campagna elettorale qui in Calabria per le elezioni Regionali «Pasquale Tridico – ha affermato l’europarlamentare del PD – è una personalità eccellente calabrese, e quindi ovviamente mi auguro che vinca, che lo schieramento del campo largo possa vincere».
Sanità
«Certamente c’è una domanda che io pongo ai cittadini e alle cittadine calabresi. Questo governo di destra, come ha governato la Calabria? Doveva uscire dal commissariamento della sanità e invece è ancora commissariata. (Per fare n.d.r.) la colonscopia (ci vogliono n.d.r.) 190 giorni, la mammografia un anno, 400 milioni spesi di migrazione sanitaria».
Infrastrutture ed emigrazione giovanile
«In un quadro del genere si pensa al ponte sullo stretto di Messina, mancano le infrastrutture. Ma voi sapete che ogni giorno 28 ragazzi lasciano la Calabria? 28 ragazzi: sono 10.000 in un anno, sono stati 180.000 in 15 anni. Se la gente sa questa storia dovrebbe voltare pagina, questo è il senso perché questa destra non è una cosa diversa dalla destra che governa Palazzo Chigi. Quella destra voleva l’autonomia differenziata, cioè la morte del Mezzogiorno: Occhiuto fa parte di quella storia».







