giovedì, 15 ottobre 2026

Catanzaro: il cardinale Battaglia riceve la cittadinanza onoraria

Il cardinale ha dedicato questo riconoscimento al piccolo Domenico Caliendo

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Il cardinale Domenico Battaglia, arcivescovo metropolita di Napoli, ha ricevuto la cittadinanza onoraria dal Comune di Catanzaro, un riconoscimento deliberato all’unanimità dal Consiglio comunale su proposta del sindaco Nicola Fiorita. Alla cerimonia, che si è svolta nell’aula consiliare di Palazzo De Nobili, hanno partecipato numerose autorità civili e militari, tra cui l’arcivescovo metropolita di Catanzaro-Squillace, Claudio Maniago, e il prefetto Castrese De Rosa.

Il “prete degli ultimi”

Nel suo discorso il cardinale, che ha chiesto di essere chiamato “don Mimmo prete degli ultimi”, ha raccontato il valore simbolico di questo gesto, spiegando che per lui la cittadinanza rappresenta un forte legame di appartenenza e un impegno verso gli altri. Battaglia ha sottolineato che non aspira a essere “tra i primi cittadini”, ma piuttosto tra gli ultimi della società, intendendo con questo termine persone in difficoltà economica, anziani soli, migranti, giovani senza prospettive, donne vittime di violenza e altri soggetti fragili, affermando che «una comunità si misura dal modo in cui accoglie e difende chi resta indietro».

La dedica

Il cardinale ha anche dedicato questo riconoscimento al piccolo Domenico Caliendo, il bambino di due anni di Napoli recentemente deceduto dopo un trapianto di cuore andato tragicamente male, un omaggio che ha reso pubblico davanti ai presenti come segno di vicinanza alle sofferenze di tante famiglie.

La conclusione

Durante il suo intervento Battaglia ha citato due testi che lo accompagnano ogni sera: il Vangelo e la Costituzione italiana, indicando come entrambi chiedano di scegliere da che parte stare nella vita e nella società. Ha invitato la comunità a non ridurre chi è più vulnerabile a un semplice tema di dibattito, ma a incontrare le persone con rispetto e dignità, rafforzando così i legami comunitari. La cerimonia si è conclusa con la consegna di una targa celebrativa, suggellando così un momento di forte significato civico e spirituale per la città.