Si è svolto al teatro Grandinetti di Lamezia Terme, il concerto di inaugurazione dell’anno accademico 2025–2026 del Conservatorio Statale di Musica di Nocera Terinese. Un evento solenne e partecipato che ha celebrato non solo l’avvio di un nuovo percorso didattico, ma anche la crescita e l’identità di una delle realtà musicali più significative del territorio calabrese.
I protagonisti della serata
Protagonisti della serata sono stati l’Orchestra Filarmonica della Calabria, curata dal Maestro Filippo Arlia, e il Coro Universitario Magna Graecia, curato dal Maestro Luigi Vincenzo, diretti magistralmente dal Maestro Cettina Nicolosi. Ad arricchire ulteriormente il momento, l’esibizione della pianista Shiran Wang, che ha offerto al pubblico una performance di alto livello tecnico ed emozionale.
I brani eseguiti
L’evento ha offerto due passaggi particolarmente carichi di significato. Il primo è stato l’esecuzione, in apertura, dell’Inno del Conservatorio, scritto dal docente Francesco Fortunato e presentato ufficialmente per la prima volta. Il brano, che rappresenta l’anima e la visione dell’Istituzione, è stato interpretato dall’ensemble di coro e orchestra, suscitando grande emozione tra i presenti.
Il secondo momento ha sancito ufficialmente la rinominazione del Conservatorio, già intitolato al compositore russo Tchaikovsky, al Maestro Saverio Arlia, suo fondatore. Un riconoscimento a colui che, nel 2001, ottenne dal Comune di Nocera Terinese (CZ) la concessione del primo stabile, permettendo a una piccola associazione di avviare un percorso di didattica musicale, gettando le basi di una realtà oggi in continua crescita. Con soddisfazione ed orgoglio, il figlio Filippo Arlia ha ripercorso i passaggi fondamentali che hanno portato alla nascita e allo sviluppo del Conservatorio, oggi istituzione di eccellenza crescente e punto di riferimento non solo per la Calabria.
Le dichiarazioni della direttrice
Come sottolineato dalla direttrice Valentina Currenti, questo successo comporta una doppia responsabilità: verso il nome e l’eredità del fondatore e verso gli oltre 1.100 studenti che oggi frequentano l’Istituto. Negli ultimi tre anni, infatti, il Conservatorio ha registrato un incremento del 37,8% degli iscritti, a conferma della solidità del progetto formativo, della indiscussa qualità dei docenti e dell’attrattività dell’offerta didattica. La Currenti ha, inoltre, anticipato alcune delle novità previste per l’anno accademico: il Conservatorio ha vinto un bando PNRR per il benessere psicologico degli studenti e realizzerà spettacoli con protagonisti internazionali. Nel mese di maggio sarà completato il progetto per l’internazionalizzazione, con la preparazione di uno spettacolo di chiusura li cui particolarità verranno svelate successivamente.
La serata si è conclusa tra applausi ed entusiasmo, confermando il ruolo centrale del Conservatorio nel panorama culturale calabrese e la sua capacità di unire tradizione, qualità artistica e visione futura.







