L’ex consigliere regionale e fondatore del movimento ‘I Demokratici’, Enzo Sculco, torna in libertà dopo oltre tre anni. Il collegio penale del Tribunale di Crotone ha revocato la misura cautelare degli arresti domiciliari all’ex esponente politico regionale. Inoltre, i giudici hanno disposto la liberazione anche per Salvatore Aracri e Salvatore Panebianco per i quali è stato disposto l’obbligo di dimora. La revoca dei domiciliari è motivata dalla attenuate esigenze cautelari.
L’operazione “Glicine”
I tre si trovavano sottoposti alla misura restrittiva dal 27 giugno 2023 quando vennero arrestati durante la maxi operazione “Glicine”, scattata a conclusione delle indagini condotte dalla Dda di Catanzaro e coordinate dall’allora procuratore Nicola Gratteri. L’inchiesta aveva portato all’esecuzione di 41 misure cautelari su un totale di oltre 120 indagati.
Le accuse a cui deve rispondere Sculco sono associazione a delinquere finalizzata ai reati contro la pubblica amministrazione, includendo turbative d’asta, come nel caso della fiera mariana, aggravate dall’agevolazione mafiosa. Rinviato a giudizio Salvatore Aracri accusato di associazione mafiosa. Invece, Salvatore Panebianco risponde di tentata estorsione aggravata dal metodo mafioso e associazione mafiosa. Il processo Glicine è iniziato nell’ottobre 2024 davanti al Tribunale di Crotone.







