giovedì, 15 ottobre 2026

“Rubato il tesoro della Madonna”, il nuovo libro di Bruno Palermo

Un volume che riporta l'attenzione su una delle vicende più significative e dolorose della storia recente della città: il furto dei gioielli della Madonna di Capocolonna, simbolo della devozione e dell'identità crotonese.

Era la notte tra il 13 e il 14 ottobre 1983 quando a Crotone si verificò un evento che sconvolse tutta la comunità: balordi rubarono i gioielli che adornavano l’icona della Madonna di Capocolonna, posta all’interno della Basilica Cattedrale. La notizia venne data in una piazza Duomo piena di persone dall’arcivescovo, monsignor Giuseppe Agostino.

I nuovi gioielli realizzati da Sacco

In seguito a questo tragico evento, affidò al maestro orafo Gerardo Sacco il compito di realizzare i nuovi ornamenti destinati alla sacra effigie, restituendo alla Madonna i gioielli che erano stati sottratti. I preziosi vennero donati dai crotonesi e dallo stesso Sacco che esattamente tre anni dopo – il 26 ottobre 1986 – riconsegnò la Sacra Effige nella sua nuova preziosa veste.

Il Quadro della Madonna di Capocolonna ritornò nuovamente in piazza Duomo, presentato davanti ad una folla in festa.

Il libro

Tutta questa vicenda è stata ripercorsa meticolosamente dal giornalista Bruno Palermo nel libro “Rubato il tesoro della Madonna”, presentato nella Sala Consiliare del Comune di Crotone, alla presenza del maestro Gerardo Sacco e del direttore de Il Crotonese, Giuseppe Pipita.

Attraverso documenti, testimonianze e ricostruzioni giornalistiche, il libro ricostruisce i fatti, le indagini e il clima di sgomento che accompagnò quei giorni, offrendo uno sguardo approfondito su una vicenda che ancora oggi suscita emozioni e interrogativi.