giovedì, 15 ottobre 2026

Serie C, il Crotone c’è: appello di Vrenna agli imprenditori crotonesi

All'incontro, tenutosi nella sede di Confindustria, ha partecipato anche il sindaco Vincenzo Voce

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“Abbiamo superato l’emergenza, la squadra è iscritta al campionato, ma questo è soltanto il primo passo. Chiedo una mano all’imprenditoria, alle associazioni, alla città, ai tifosi e alle istituzioni per proseguire il campionato senza dover affrontare nuovamente situazioni di emergenza o il rischio di penalizzazioni”. Lo ha detto Gianni Vrenna, presidente dell’Fc Crotone, durante l’incontro promosso oggi pomeriggio nella sede di Confindustria, al quale hanno partecipato il presidente degli industriali crotonesi Mario Spanò e il sindaco Vincenzo Voce.

 

Il Crotone: un bene comune

“Era necessario intervenire rapidamente perché esisteva davvero la possibilità di non riuscire a iscrivere la squadra”, ha affermato il numero uno rossoblù, sottolineando di aver superato l’ostacolo grazie a un massiccio sforzo economico personale.
“Il Crotone rappresenta un bene comune che appartiene idealmente a tutta la città e che merita di essere sostenuto soprattutto nei momenti di difficoltà, così come è stato celebrato nei periodi di successi sportivi”, ha detto Spanò, impegnandosi tramite Confindustria a farsi promotore di un percorso di coinvolgimento del tessuto economico locale. “Il Crotone è una risorsa della nostra comunità. Oggi è arrivato il momento di fare qualcosa per la squadra e per la sua continuità”, ha dichiarato Voce.

 

Rivedere le strategie di mercato

“I campionati si costruiscono in base ai budget”, ha ribadito Vrenna, delineando la possibilità di dover rivedere le strategie di mercato, magari attraverso la cessione dei giocatori più richiesti, in assenza di capitali freschi per finanziare la stagione in corso.
“Chiunque voglia affiancarci è il benvenuto, senza preclusioni”, ha poi proseguito il presidente del FC Crotone, ribadendo comunque il suo impegno al timone della società e la necessità primaria di tutelare le aziende del gruppo e i loro numerosi dipendenti. Oltre ai problemi locali, Vrenna ha denunciato le criticità dell’intero sistema della Serie C, gravato da scadenze federali stringenti e da un’iniqua ripartizione dei fondi. Come annunciato dallo stesso presidente, presenterà ricorso contro la penalizzazione da scontare nella prossima stagione.