All’ospedale “San Giovanni di Dio” di Crotone la cura si arricchisce di una nuova dimensione: è stata inaugurata la Harmony VR Suite, un sistema innovativo che introduce la realtà virtuale nei percorsi oncologici, con l’obiettivo di rendere le terapie meno impattanti dal punto di vista emotivo.
Una tecnologia innovativa al servizio dei pazienti
La nuova suite, attiva presso l’Unità operativa complessa di Oncologia, rappresenta una delle prime applicazioni strutturate in Italia di tecnologie immersive in ambito oncologico e la prima nel Mezzogiorno. Il sistema utilizza contenuti multisensoriali e ambienti virtuali per accompagnare i pazienti durante la chemioterapia, contribuendo a ridurre ansia e stress.
Umanizzazione delle cure e centralità della persona
L’iniziativa si inserisce nel percorso di rinnovamento della sanità territoriale, puntando a coniugare innovazione tecnologica e attenzione al benessere psicologico. L’obiettivo è offrire un’assistenza che non si limiti alla terapia clinica, ma che tenga conto dell’esperienza complessiva del paziente.
Un progetto nato dalla collaborazione sul territorio
La realizzazione della Harmony VR Suite è il risultato della collaborazione tra l’Azienda sanitaria provinciale di Crotone e il Rotaract Club locale, con il supporto del Distretto 2102 e il contributo di diverse realtà imprenditoriali. Una sinergia che ha permesso di dotare l’ospedale di uno strumento innovativo e replicabile.
Una nuova frontiera per la medicina oncologica
L’introduzione della realtà virtuale rappresenta un passo avanti verso una medicina più moderna e integrata. Le sale di trattamento diventano così ambienti più accoglienti e meno stressanti, contribuendo a migliorare la qualità della vita dei pazienti durante percorsi terapeutici complessi.
Un modello che guarda al futuro
L’esperienza avviata a Crotone si candida a diventare un modello di riferimento anche a livello nazionale, dimostrando come l’innovazione possa essere messa concretamente al servizio delle persone e delle loro esigenze di cura.







