Il numero di incidenti stradali non diminuisce, nonostante l’aumento delle multe e l’inasprimento delle norme. Molti conducenti continuano a guidare in modo pericoloso, rappresentando una minaccia per gli altri utenti della strada. Parte degli incidenti è anche il risultato della routine, della stanchezza o dell’uso di farmaci che rallentano i riflessi e rendono difficile concentrarsi alla guida. Quali sono le cause più comuni degli incidenti stradali in Italia?
Eccesso di velocità
L’inadeguatezza della velocità alle condizioni della strada o la violazione dei limiti di velocità in vigore in una determinata area rappresentano la principale causa degli incidenti stradali. I conducenti che guidano troppo velocemente sono i più frequenti responsabili degli incidenti mortali. Il rischio di vittime aumenta quando il conducente è inoltre sotto l’influenza di alcol o di sostanze stupefacenti.
Mancata precedenza
Il mancato rispetto delle norme del codice della strada, in particolare quelle relative alla precedenza, causa numerosi incidenti. I conducenti che non danno la precedenza mettono in pericolo non solo gli altri automobilisti, ma anche i pedoni e i ciclisti. Non fermarsi per far passare un pedone sulle strisce pedonali spesso si traduce in un incidente con esiti fatali.
Sorpasso scorretto
Il sorpasso di altri utenti della strada su doppia linea continua, in salita o in curva, è una delle manovre più pericolose. Questi comportamenti sono vietati, ma non tutti i conducenti rispettano il codice della strada. La doppia linea continua vieta il sorpasso a causa dell’aumentato rischio di incidente su quel tratto di strada.
Stanchezza e mancanza di concentrazione alla guida
La mancanza di sonno, la stanchezza dopo il lavoro o la distrazione generale dovuta allo stress riducono i riflessi del conducente e la sua capacità di guidare in sicurezza. Può verificarsi anche un microsonno, ovvero un breve momento di sonno che riduce la vigilanza sulla strada. Questo è sufficiente per provocare un grave incidente. I conducenti professionisti, che guidano per molte ore al giorno, sono i più esposti al rischio di addormentarsi al volante.
Abuso di alcol e sostanze psicoattive
Guidare dopo aver bevuto alcol o assunto sostanze psicoattive è vietato. I conducenti ubriachi e coloro che fanno uso di droghe o farmaci che riducono le capacità psicomotorie costituiscono un reale pericolo per tutti gli utenti della strada. Questi conducenti tendono ad avere comportamenti di guida spericolati e a non rispettare i limiti di velocità. Inoltre, i conducenti ubriachi spesso ricadono nel reato e si mettono al volante nonostante abbiano perso la patente di guida.
Attraversamento improvviso della carreggiata da parte dei pedoni
Non solo i conducenti sono responsabili degli incidenti. Anche i pedoni, in particolare quelli che attraversano sulle strisce con il semaforo rosso o tentano di attraversare la strada in luoghi non consentiti, possono esserne la causa. Correre o camminare improvvisamente davanti a un veicolo in arrivo priva il conducente di qualsiasi possibilità di reazione e di evitare l’investimento.
Uso del telefono durante la guida
L’uso degli smartphone durante la guida aumenta il rischio di incidente, poiché il conducente si concentra sulla conversazione, sulla lettura dei messaggi o sulla navigazione sui social media, invece che su ciò che accade sulla strada. Per ridurre il rischio di incidenti, il conducente non dovrebbe usare il telefono o dovrebbe limitarsi a parlare tramite un sistema vivavoce.






