Tra fede, cronaca e memoria collettiva, torna a far discutere uno degli episodi più dolorosi e simbolici della storia recente di Crotone: il furto del tesoro della Madonna di Capocolonna. A ricostruire quella vicenda è il giornalista e scrittore Bruno Palermo nel libro “Rubato il tesoro della Madonna”, volume autoprodotto che sarà presentato giovedì 18 giugno alle 10.30 nell’aula consiliare “Falcone Borsellino” del Comune di Crotone.
Un libro che riporta alla luce una ferita della città
Attraverso testimonianze, documenti, articoli dell’epoca e approfondimenti giornalistici, l’autore ripercorre le fasi di un furto che sconvolse non soltanto il mondo religioso, ma l’intera comunità crotonese. Il racconto va oltre la semplice cronaca giudiziaria e diventa il ritratto di una città colpita nel suo simbolo più identitario.
Tra indagini, misteri e devozione popolare
Le pagine del volume si muovono tra piste investigative, silenzi, retroscena e aspetti poco conosciuti della vicenda, restituendo il clima di smarrimento vissuto in quei giorni. Sullo sfondo emerge il rapporto profondo tra il popolo crotonese e la Madonna di Capocolonna, figura che rappresenta fede, appartenenza e memoria storica.
La presentazione con ospiti e testimonianze
All’incontro parteciperanno, insieme all’autore, il direttore de Il Crotonese Giuseppe Pipita e il maestro orafo Gerardo Sacco, autore dei nuovi gioielli realizzati dopo il furto sacrilego. Durante l’evento saranno proposti racconti, testimonianze e momenti dedicati a una vicenda che continua ancora oggi a suscitare emozione e interrogativi.
Un’inchiesta giornalistica che diventa racconto civile
Con uno stile diretto e documentato, Bruno Palermo intreccia il lavoro di ricerca con la narrazione, trasformando un fatto di cronaca in una testimonianza storica e culturale. Il libro affronta temi come la criminalità, la violazione dei simboli religiosi e la capacità di una comunità di ritrovarsi attorno alla propria identità anche dopo un trauma collettivo.
La Madonna di Capocolonna simbolo della città
Il volume restituisce centralità a un episodio che ha segnato profondamente la memoria della Calabria e di Crotone, riportando l’attenzione sul valore spirituale e culturale della sacra effigie della Madonna di Capocolonna, da sempre punto di riferimento per migliaia di fedeli.







