giovedì, 15 ottobre 2026

Porto di Taureana di Palmi, investimento da 7,5 milioni per la riqualificazione

Conclusa la Conferenza dei Servizi, il cantiere dovrebbe aprire il 3 novembre e durare 20 mesi. In programma nuove banchine, più posti barca e interventi per proteggere il paesaggio costiero

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Il porto di Taureana di Palmi si prepara a un intervento di ammodernamento che punta a migliorare i servizi per la nautica e a valorizzare il rapporto con la Costa Viola.

Progetto definito, lavori al via a novembre

La Conferenza dei Servizi sul completamento delle banchine di riva si è conclusa con nuove indicazioni per la tutela ambientale e l’inserimento dell’opera nel paesaggio. I lavori, affidati alla società SILEM, prevedono una spesa complessiva di 7,5 milioni di euro. L’avvio del cantiere è fissato al 3 novembre, con una durata prevista di 20 mesi.

L’intervento è promosso dall’Autorità di Sistema portuale dei Mari Tirreno Meridionale e Ionio, presieduta da Paolo Piacenza.

Più spazio per le imbarcazioni e nuovi servizi

Il progetto prevede il completamento delle banchine lungo il bacino, con l’ampliamento delle superfici utilizzabili e l’aumento dei posti barca. Sono previsti anche il rifacimento dei piazzali con pavimentazione in porfido e la realizzazione delle strutture necessarie alla gestione del porto.

Saranno inoltre allestiti spazi per le attività nautiche, la ristorazione, i circoli, gli esercizi commerciali e i servizi igienici. L’obiettivo è rendere lo scalo più funzionale e accogliente, rafforzandone il ruolo nell’offerta turistica del territorio.

Scavi riutilizzati per il ripascimento della costa

Tra le misure ambientali figura il recupero dei materiali provenienti dagli scavi e dal dragaggio, che saranno impiegati per il ripascimento di un tratto di litorale a nord del porto. La soluzione consentirà di ridurre il ricorso allo smaltimento e di destinare le risorse disponibili alla tutela della costa.

Verde e specie autoctone per integrare le nuove opere

Il progetto comprende nuove aree verdi attrezzate negli spazi retrostanti i cassoni portuali. Saranno utilizzate piante autoctone, adatte all’ambiente costiero, e realizzati sistemi dunali con funzioni ambientali e paesaggistiche.

Piacenza: «Competitività e tutela del territorio»

Per il presidente Paolo Piacenza, l’intervento permetterà di aumentare la capacità ricettiva del porto e migliorare i servizi per i diportisti, mantenendo al centro la compatibilità con il paesaggio della Costa Viola.

Il riutilizzo dei materiali, la creazione di nuove aree verdi e l’impiego di vegetazione locale, ha evidenziato, sono elementi fondamentali per accompagnare lo sviluppo infrastrutturale con una maggiore attenzione all’ambiente.